La riforma delle scuole superiori appena approvata ci lascia pienamente insoddisfatti, la strategia del governo rimane quella dei tagli all'Istruzione. Sicuramente una riorganizzazione degli indirizzi era necessaria ma la soluzione del governo è stata più che deludente: il taglio indiscriminato di ore (in particolare nei professionali) non è la risposta per riqualificare la scuola italiana. Non è previsto inoltre, alcun intervento significativo per rendere più unitario il biennio iniziale in cui assolvere l'obbligo di istruzione, con il risultato di differenziare sin da subito i licei dall'istruzione tecnica e professionale e aumentare il divario tra "scuole d'elite" e "scuole popolari".