In questi giorni, alla notizia della decisione del Consiglio Regionale della Puglia di dichiarare inalienabile il Parco delle Colonne di Carovigno (ex parco provinciale), abbiamo assistito a tentativi ridicoli e strumentali, soprattutto da parte di “autorevoli” rappresentanti della Giunta Comunale di Carovigno di attribuirsi i meriti di tale risultato.
Ci sembra opportuno precisare quanto realmente accaduto: se fosse stato per l’impegno dell’Amministrazione Comunale, ad oggi il Parco sarebbe stato venduto!! Se oggi il Parco è stato salvato dalla vendita è solo grazie all’impegno del Partito Democratico e del Consigliere Regionale Pino Romano che così come promesso nel corso dell’assemblea pubblica tenuta a Carovigno nall’aula consiliare ha presentato al Consiglio Regionale tenutosi venerdì 05 febbraio un ordine del giorno finalizzato alla inalienabilità dell’area.
Agli atti della Regione Puglia non esiste alcun provvedimento o richiesta di intervento formulata da parte dell’amministrazione comunale. Ancora una volta tante chiacchiere e promesse e alcun atto!Sarebbe opportuno che il Sindaco Zizza chiedesse scusa al PD e alla Giunta Vendola per le dichiarazioni false a cui si è lasciato andare del tipo:”Vendola e il PD vogliono vendere il parco”.