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Cellino S. Marco, Salento Doc: grande successo della campagna di comunicazione



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Cellino S. Marco, 21/03/2010

Salento Doc: grande successo della campagna di comunicazione

Salento Doc traccia il suo primo, importantissimo, bilancio.
A sei mesi di distanza dal riavvio della campagna di comunicazione, nata già nel 1996, Salento Doc ha saputo trasformarsi in un vero e proprio progetto per la crescita economica e sociale del Grande Salento. Questo dicono i risultati, presentati nella sala convegni della Cantina Due Palme, a Cellino San Marco (Brindisi).
Il monitoraggio è stato effettuato dalla società Studio Media, tramite telefonate e somministrazione di questionari, su un campione di ben 3.000 cittadini delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, metà donne e metà uomini, per tastare le dinamiche sviluppate durante la nuova edizione.

Il primo dato è emblematico: il 58% degli intervistati ha dichiarato di conoscere Salento Doc, soprattutto grazie al circuito televisivo e alla visibilità data da Telerama, ma anche grazie al piano di comunicazione complessivo e integrato, che ha potuto spaziare fino a tutte le radio del Gruppo Mixer Media e al portale www.salentodoc.tv e di cui ha un’opinione favorevole l’ 83% degli intervistati.
Protagonisti, dunque, i consumatori, ma anche le 56 aziende che hanno aderito al progetto: l’82% di loro ha confermato di aver avuto riscontri positivi dalla visibilità ottenuta tramite Salento Doc, con un incremento in termini di riconoscibilità dei brand coinvolti positivo nell’88% dei casi, tanto che la gran parte di loro ha potuto aprire le porte a nuovi contratti commerciali.
Un risultato brillante, che ha trovato la sua carta vincente soprattutto negli spot, che hanno saputo catturare l’attenzione in primis grazie al testo, oltre che alla musica, alle immagini, alla presenza degli enti, istituzioni, aziende e associazioni protagoniste. Ora verranno rilanciati vedendo come protagonisti tutti i capitani d’impresa, che hanno creduto sin dall’inizio al progetto.

Ma quali sono i motivi per cui le aziende jonico- salentine hanno deciso di investire in Salento Doc?
La scelta è stata dettata soprattutto dal volersi contrapporre allo strapotere delle multinazionali, oltre alla volontà di creare un vincente cooperativismo solidale e a promuovere la cultura di un acquisto consapevole. Non solo, si è voluto anche manifestare l’etica aziendale attraverso un concreto impegno nel sociale, garantendo qualità e tradizione ai propri prodotti e incentivando l’occupazione.
Per questo le 30 associazioni di categoria coinvolte hanno sostenuto tutte, all’unanimità, l’importanza della campagna e quella dell’investimento per le aziende in questo marchio, parlando chiaramente di un’intuizione dall’alto profilo tecnico, soprattutto nel campo del marketing. Ma la sfida e' soprattutto culturale. La consapevolezza del consumatore di acquistare i prodotti "made in Grande Salento" incidendo cosi' da protagonista sul benessere collettivo.

Nell'occasione di dibattito sui valori identitari si è iniziato a discutere anche di una possibile futura Regione Salento, idea lanciata dal Presidente di Mixer Media, Paolo Pagliaro, e ripresa nelle discussioni dai tre presidenti della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, di quella di Brindisi, Massimo Ferrarese, e di quella di Taranto, Giovanni Florido. E, con convinzione ed entusiasmo dai Presidenti delle CCIAA di Brindisi e Lecce.

Ma c’è un altro dato a far riflettere e a chiedere di continuare sulla strada di quest’impegno: prima di conoscere la campagna Salento Doc, solo il 32% degli intervistati prestava attenzione all’origine dei prodotti che acquistava.
Dopo, sono stati ben il 62%. Oggi, infatti, non solo i consumatori sono più consapevoli della qualità e genuinità dei prodotti e servizi della terra jonico- salentina, ma 9 su 10 di loro credono che il progetto contribuisca davvero a responsabilizzare nelle scelte d’acquisto.

COMUNICATO STAMPA TELERAMA


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