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Brindisi, 22/03/2010
Iurlaro (Pdl): "sanità, pessima gestione del Direttore Generale"
I cittadini di Brindisi permangono ancora in balia dei
disservizi in materia sanitaria. La pessima gestione del
direttore generale e del suo entourage, continua a creare
grossi problemi all'utenza del comprensorio.
In città esistono solo tre servizi di vaccinazione,
quindi, già insufficienti a soddisfare le numerosissime
richieste: uno presso il quartiere Paradiso, uno presso l'ex
ospedale "Di Summa" ed uno presso la struttura del rione S.
Elia.
Improvvisamente, uno di questi, è stato dismesso, per
l'esattezza l'ultimo in elenco, i cui locali, peraltro,
erano stati da poco ristrutturati.
Al di la dello sperpero di denaro pubblico, che, in questo
caso, costirebbe il male minore, oggi, 30.000 abitanti di
uno dei più popolosi quartieri della città, si trovano
costretti ad usufruire di altre strutture: si immaginino
tante mamme senza un mezzo di trasporto che con bimbi
piccoli in braccio devono sobbarcarsi tutta la strada o
comunque utilizzare mezzi pubblici, con tutte le
difficoltà che questo può comportare.
Inoltre, nella struttura più vicina, il "Di Summa", si
ritrovano:
ad effettuare lunghissime ed estenuanti attese, in una
stanza per metà ristrutturata, ma per l'altra metà buia
e fatiscente;
con ambulatori insufficienti e strutturalmente inadeguati
per un'utenza improvvisamente triplicata;
usufruendo delle prestazioni di personale costretto ad un
superlavoro con tutte le difficoltà ed i rischi del caso,
trattandosi di un servizio tanto delicato e rivolto
soprattutto a bimbi piccolissimi.
Come si può gestire la sanità in modo così poco
attento e professionale e poco responsabile?
Pietro Iurlaro
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