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Brindisi, 01/04/2010
Cobas sulla protesta dei lavoratori di Innovambiente
Il Sindacato Cobas del Lavoro Privato sostiene in questi giorni le
iniziative intraprese dal “Comitato spontaneo” formato da
lavoratori
ormai ex-Innovambiente , ora in forza alla Monteco, rivolte ad
ottenere
il pagamento della liquidazione, altre spettanze, e la restituzione
alle finanziarie dei ratei trattenuti sulle buste paghe ma non
versate.
Le iniziative dei lavoratori riunitosi nel “Comitato Spontaneo ,
che
raccolgono iscritti a diverse organizzazioni sindacali tra cui la
nostra ed anche non iscritti , continuano incessantemente.
Questa mattina i lavoratori si sono recati in Prefettura per
chiedere
un incontro con il Signor Prefetto di Brindisi, a cui chiedere
sostegno
in questa difficile situazione.
La lettera rivolta al Prefetto che riportiamo di seguito sarà
consegnata per conoscenza al Sindaco di Brindisi e alla Procura
della
Repubblica , che ha già aperto una inchiesta proprio su questi temi.
Il giudizio di completa inaffidabilità che avevamo assegnato alla
Innovambiente è pienamente meritato a guardare la lista dei
creditori
,
lavoratori ed aziende , che si sono rivolti al Comune nella
speranza
di
poter recuperare le spettanze dovute.
I lavoratori del “Comitato spontaneo” rappresentati da un avvocato
qualche risultato lo hanno ottenuto , ma le cifre trattenute dal
Comune
sembrano non bastare più.
Sembra che la stessa Innovambiente abbia richiesto il pagamento
dell’ultimo canone che era stato intanto bloccato dal Comune.
La motivazione che la Innovambiente porta a sostegno della sua
richiesta è quella che il Comune non avendo più rapporti di lavoro
con
loro non abbia più titolo per trattenere tali somme.
Ci potremmo trovare che oltre al danno dovessimo subire anche la
beffa.
La cosa che vogliamo sottolineare come Cobas è il grande merito del
Comitato Spontaneo nell’aprire uno squarcio su una realtà che in
tanti nel corso di questi anni hanno voluto nascondere e soffocare .
Brindisi Cobas del Lavoro Privato Roberto Aprile
Al Signor Prefetto di Brindisi,
e p.c. Signor Sindaco di
Brindisi
e p.c. Procura
della
Repubblica
I lavoratori impegnati in questi ultimi anni con la società
Innovambiente , ex Aspica , nella raccolta dei rifiuti urbani
nella
nostra città hanno vissuto dei momenti difficili a causa delle
difficoltà economiche della stessa azienda.
Per questo negli ultimi mesi un gruppo di lavoratori ha costituito
un “Comitato spontaneo” rivolto a sostenere il pagamento degli
emolumenti dovuti e risolvere una situazione particolare relativa
ai
mutui contratti con le finanziarie .
I soldi venivano trattenuti dall’azienda sulla busta paga dei
lavoratori ma non venivano versati alle finanziarie.
Su questo argomento è maturata anche una inchiesta della
Magistratura
locale.
Il Comitato spontaneo ha realizzato anche specifiche iniziative
legali per l’ottenimento del risultato, che vede tra i protagonisti
anche la stessa Amministrazione Locale.
Il “Comitato spontaneo” Le Chiede un incontro dove poter spiegare
la
situazione difficile in cui i lavoratori ex-Innovambiente si
stanno
venendo a trovare a causa della latitanza dell’azienda.
Confidiamo in un Suo sostegno per poter risolvere al meglio questa
annosa situazione dove il confine tra aspetti legali ed illegali è
molto labile , ma come al solito sono i lavoratori gli unici a
rimetterci.
COMUNICATO STAMPA COBAS LAVORO PRIVATO
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