Dopo aver chiuso la vicenda GESTOR con toni trionfalisti la nostra giunta comunale si sta scontrando con grandi ed impreviste difficoltà nell’assegnare ad una nuova ditta l’incarico di riscuotere per suo conto i tributi comunali. Da quanto ci risulta l’unica ditta che ha chiesto di partecipare al nuovo bando e la SOGET di Pescara la cui documentazione è al vaglio dei nostri amministratori che dovrebbero presto deliberare in proposito.
Abbiamo provato a chiedere all’assessore al Bilancio avv. Mario Pennetta a quanto ammonti “l’agio” riconosciuto alle aziende che riscuotono i tributi per conto del nostro Comune. L’importo oscillerebbe tra il 4% ed il 10% a secondo del tributo con una media orientativa del 7%. Su 10 milioni di euro riscossi il nostro Comune ne lascerebbe quindi circa 700.000 nelle tasche dei gestori esterni.
Quello che ci chiediamo e che chiediamo ai nostri amministratori è perché consentire che così grossi quantitativi di denaro lascino la nostra città alla volta di Pescara o di qualche altro luogo?
Partendo da queste considerazioni la proposta del nostro gruppo consiliare è quella di tornare ad istituire in Comune un “Ufficio tributi” preposto a tale compito. Con la quota che si sarebbe dovuta stornare a gestori esterni si potrebbero tranquillamente pagare stipendi ed incentivi per il personale interno.
In merito poi al rischio ventilato che internalizzando il servizio si possa teoricamente aumentare il rischio di “evasione di un tributo” grazie a conoscenze interne rispondiamo che questo era possibile in epoche in cui la memorizzazione dei contribuenti e dei tributi avveniva solo su materiale cartaceo. In epoca di computer e di “pass-word d’accesso” questo rischio è a nostro giudizio estremamente ridotto e comunque molto più facilmente controllabile.
In un periodo in cui la coperta della spesa pubblica si fa sempre più corta ed in cui i Comuni stentano a trovare fondi un sostanzioso risparmio potrebbe venite a nostro giudizio proprio da questo capitolo di spesa.
Dott. Salvatore Valentino -
Capogruppo “Democratici e Repubblicani”