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Brindisi, 05/05/2006
Carabinieri: un arresto per droga
Questa mattina, intorno alle ore 9, la centrale operativa dei carabinieri di Brindisi riceveva una telefonata sull’utenza 112 che segnalava un’attività di spaccio all’interno dell’abitazione della pluripregiudicata, già detenuta agli arresti domiciliari, Elisabetta Patera, 35 anni, brindisina.
In circuito, come si usa dire in gergo, si trovavano due “gazzelle” del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di brindisi radiocollegate con la centrale operativa. Immediata è stata la reazione dei carabinieri del pronto intervento che sono subito giunti sul luogo, nel quartiere Casale, ed hanno fatto irruzione nell’appartamento rinvenendo e sequestrando, al termine della perquisizone, circa 30 grammi di cocaina e 4 di hashish, tutti suddivisi in dosi, nonchè un bilancino elettronico di precisione e vari strumenti atti al taglio ed al confezionamento della droga.
Lo stupefacente era confezionato in diversi involucri e conservato in varie parti della casa. Le intercapedini più varie erano in uso alla donna. Una confezione aveva addirittura un beccuccio con cui sicuramente la spacciatrice appendeva la droga all’esterno delle finestre per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine. Ma i carabinieri che, già in precedenza avevano tentato inutilmente di sorprendere la donna durante l’attività di spaccio, questa volta non si sono fatti gabbare. Dopo una prima approfondita perquisizione è emerso un primo quantitativo di hashish che la donna ha tentato di attribuire a se stessa, sostenendo di essere una tossicodipendente. Niente di più improbabile per chi, come i carabinieri delle gazzelle sta sempre per strada e conosce tutto degli abituè del mondo dell’uso e consumo di droghe.
I carabinieri hanno quindi chiesto il contributo dei colleghi della Guardia di Finanza che hanno inviato sul luogo due unità cinofile , i cani OVIS e FEBOR in servizio presso il comando brindisino della Guardia di Finanza. Inevitabile a questo punto il rinvenimento di tutto il resto della sostanza stupefacente, parte della quale era nel frattempo già stata rivenuta dagli appuntati CAROLI Biagio e DE COLA Eriberto. I cani hanno anche consentito di trovare il bilancino di precisione, nascosto dietro un comodino e l’ conservato in una custodia di cellophane. Il bilancino, pregno di cocaina, ha subito colpito il fiuto dell’animale che ne ha segnalato la presenza ai conduttori.
Ennesimo colpo alla micro-criminalità, sottolinea il Capitano Massimo Corradetti comandante della compagnia di Brindisi che nei giorni scorsi si era soffermato sull’importanza della collaborazione della gente comune con i carabinieri. Combattere lo spaccio di droga è un aspetto fondamentale dell’azione di contrasto sul territorio poiché interviene su coloro che direttamente minacciano la salute dei giovani spesso facili preda degli spacciatori in cerca di facili guadagni.
Dopo le formalità di rito la donna è stata tratta in arresto e tradotta presso il carcere di Lecce.
COMUNICATO STAMPA CARABINIERI BRINDISI Nucleo Operativo e Radiomobile
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