Brindisi, 28/05/2007
Conferenza dei servizi: l'opinione della Provincia
Il Ministero dello Sviluppo economico ha oggi preso atto dell’unanime volontà delle Amministrazioni coinvolte di annullare il decreto di autorizzazione del rigassificatore di Brindisi senza l’espletamento di ulteriori adempimenti quali per esempio la Valutazione di Impatto Ambientale postuma.
Si è registrata così la chiara affermazione della tesi della Provincia di Brindisi, promotrice nel 2005 dell’istanza di autotutela che ha determinato la revisione del procedimento, circa l’insanabilità dell’illegittimità dell’atto. Il presidente della Provincia Michele Errico ha insistito sul vizio originario di consenso che ha determinato l’eccesso di potere e superato in partenza il cosiddetto affidamento del terzo, la LNG, peraltro già da molti anni diffidato a non avviare i lavori di realizzazione del rigassificatore.
Il conseguimento dell’annullamento dell’autorizzazione costituisce il raggiungimento di un obiettivo su cui si è unita la città intera, le Istituzioni e la parte migliore della politica.
Il confronto con il Ministero dello Sviluppo economico riprenderà a breve sulle centrali per la drastica riduzione della produzione termoelettrica e degli scempi ambientali provocati dalla stessa su acqua, suolo, aria, sulla salute dei brindisini e dei salentini tutti nonché sull’economia del territorio.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
conf__serv280507
|