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Bari, 11/09/2007
Raccolta Differenziata: firmata convenzione con il CIC per la frazione umida
Firmata oggi la convenzione tra Regione Puglia e Consorzio Italiano
Compostatori (CIC) per la raccolta ed il trattamento della frazione umida
da raccolta differenziata per la successiva valorizzazione come
ammendante.
La frazione umida dei rifiuti è una parte molto rilevante del
materiale consegnato in discarica, dove però sviluppa metano, gas serra
proveniente dalle discariche per il 9% delle emissioni annue in atmosfera.
Invece, gli scarti domestici di cucina e quelli agricoli e industriali,
raccolti in via differenziata e opportunamente trattati in appositi
impianti, diventano preziosi ammendanti per il terreno e l'agricoltura,
contribuendo, con l'arricchimento di sostanze azotate e minerali, a
combattere la desertificazione dei territori meridionali a rischio
aridità.
In Puglia ci sono aree con impianti in esercizio, come a Taranto,
aree come Brindisi, Foggia e parte di Bari dove gli impianti sono in via
di completamento e aree (gran parte di Bari e Lecce) sprovviste di
impianti.
Il CIC è l'unica struttura nazionale che rappresenta sia gli
impianti pubblici e privati che gli enti di ricerca sul compostaggio:
svolgerà, secondo la convenzione di oggi, azioni di promozione e supporto
agli Ato (Ambito Territoriale Ottimale),Comuni e Province per il trattamento dei rifiuti umidi,la definizione delle tariffe, la comunicazione, la ricerca sulle modalità e il monitoraggio delle misure intraprese.
La convenzione, di durata triennale, costerà alle casse regionali 50mila euro.
La firma è stata apposta direttamente dal presidente Vendola, alla
presenza dell'assessore all'Ecologia Michele Losappio e del dirigente del settore Rifiuti, Antonello Antonicelli.
Per il Cic, il presidente Leonardo Ghermanti.
Vendola ha sottolineato nell'occasione che "l'orizzonte della Puglia è quello di trasformare il tema dei rifiuti da emergenza anche criminale in risorsa economica che crei anche posti di lavoro e ricchezza per i territori. L'esperienza della Campania è troppo vicina per non essere da monito e insegnamento per noi.
“ Questo – ha concluso il Presidente- passerà da una modifica delle nostre abitudini, per recuperare il massimo di materiale da riciclare. Alla fine, con i nuovi impianti e la raccolta spinta e di qualità, le discariche - a parte quelle di servizio e soccorso - potranno essere chiuse".
COMUNICATO UFFICIO STAMPA CONSIGLIO REGIONALE PUGLIESE
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