Fasano, 08/05/2008

Tre spettacoli in un pomeriggio al Nuovo Teatro Sociale

Il progetto Interreg “Terre Parlanti” - colloqui tra terre di Puglia e Grecia dà i suoi frutti. Il programma culturale è finanziato dalla comunità europea per mettere in contatto e comunicazione alcune isole greche dello Jonio e varie città di Puglia in nome del teatro.
Tra queste città vi è anche Fasano con la compagnia di riferimento “Armamaxa” i cui componenti hanno tenuto sul territorio una serie di laboratori urbani che saranno presentati al pubblico nella giornata del 9 maggio con il seguente calendario:

SCUOLA ELEMENTARE II CIRCOLO DIDATTICO
PER ME FASANO E’
coordinatore Giuseppe Ciciriello – ore 17,30

IISS LICEO “LEONARDO DA VINCI”
FASANESI DOC
coordinatore Micaela Sapienza - – ore 19,30

UNIVERSITÀ DEL TEMPO LIBERO
TI RICORDI DI UNA VOLTA…
coordinatore Enrico Messina - – ore 21,30

Tre generazioni che si raccontano, tre generazioni che raccontano una città.
Come si racconta una città? Da dove cominciare? L’attraversi, la percorri, cerchi di starle “dentro”. E sono strade, e vicoli e palazzi. Piazze. Percorsi tra la gente che la vive, la abita.
Strade che le passano attraverso, talvolta ingolfate e rumorose, talaltra strette che puoi passarci solo a piedi, e silenziose. Frammenti che ti rimangono addosso, echi di voci e storie che s’intrecciano. Frammenti di un tempo in cui ci si toglieva le scarpe per entrarci in città, quando si tornava dal lavoro nelle campagne, di un tempo in cui si accendevano falò e l’estasi te la regalava una “tavoletta di cioccolato”.
Frammenti di oggi nello sguardo dei bambini e nello sguardo persino disincantato degli adolescenti che saranno i cittadini di domani. Il percorso del laboratorio urbano ha portato i partecipanti a mettersi in gioco con grande generosità sia dal punto di vista della narrazione autobiografica che da quello dell’ascolto e dell’interazione all’interno di un gruppo eterogeneo. Il corpo e la voce sono diventati allora strumenti di un grande affresco narrativo della città, fatto di piccole emozioni, ricordi, racconti dei nonni ai loro nipoti.
Memoria antica e “nuova” memoria, insieme, perché siamo ciò che ricordiamo e ciò che dimentichiamo, traccia e segno di un passato e di un presente “ansiosi” di futuro.