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Torre S. Susanna, 03/10/2008
Sabato l'Orchestra Tito Schipa sarà diretta da Tetsuro Ban
Domani, sabato 4 ottobre, alle ore 20.30, presso il Teatro Comunale di Torre Santa Susanna (Brindisi), sarà proposto un programma musicale dell’Orchestra della Fondazione “Tito Schipa”, diretta nell’occasione dal giapponese Tetsuro Ban, quarantenne ma già molto affermato anche in Europa (nella stagione 2005-06 è stato anche Direttore Musicale al Theater Eisenach a Thüringen in Germania).
“Un appuntamento – dichiara il vice sindaco e assessore alla Cultura Tiberio Saccomanno – davvero importante e prestigioso che da un lato dà lustro al nostro territorio e dall’altro ci consente di ascoltare opere davvero particolari che non si trovano facilmente nei normali repertori. Il tutto sotto la guida e la maestria di un direttore noto in tutto il mondo che presenta un viaggio musicale a trecentosessanta gradi con una carica di energia e una bellezza stilistica davvero uniche”.
In apertura del concerto troviamo la Ballata sinfonica di Akira Ifukube, compositore giapponese scomparso nel 2006, all’età di novantadue anni, autore di pagine sinfoniche e di oltre 200 colonne sonore per il cinema (fra le quali quelle per l’ampia saga di Godzilla). La Ballata sinfonica appartiene alle prime produzioni classiche di Ifukube (è datata 1943) e mostra le matrici chiaramente occidentali che influenzarono lo stile del maestro giapponese, a partire da Stravinskij la cui musica impressionò fortemente il giovane compositore.
Il programma presenta poi due pagine di autori francesi, la prima delle quali, Galliwogg's Cake-walk, è in realtà una trascrizione per orchestra fatta da André Caplet, compositore e direttore francese che, appunto, curò le trascrizioni orchestrali di lavori pianistici di Claude Debussy quali “Children’s corner” (da cui il brano è tratto) e “Pagodes”.
Galliwogg's Cake-walk è ispirato alla ritmica danza afroamericana del Cake-walk, che l’autore immagina ballata da Galliwogg, una bambina di colore creata dalla letteratura per l’infanzia. La pagina è anche celebre perché in essa vi compare una ironica punta antiwagneriana: la citazione del celebre tema di Tristano che Debussy vuole sarcasticamente eseguito “avec une grande émotion”, salvo poi ad alternare ad esso una beffarda successione di accordi staccati. La trascrizione di Caplet (di sedici anni più giovane di Debussy) aggiunge alla efficace e divertita scrittura pianistica gli effetti e le rilucenze della tavolozza orchestrale.
Infine, il concerto si chiude con il celeberrimo Apprendista stregone, lo “Scherzo sinfonico” ispirato alle ad una ballata di Goethe (l’apprendista che, in assenza del mago, scatena le forze occulte e ne resta travolto, per essere poi salvato, e punito, dal ritorno del mago) che rese celebre il suo autore, Paul Dukas. Straordinaria pagina di strumentazione e orchestrazione, proiettata anche verso soluzioni moderne (l’esatonalismo, la ricca scrittura armonica), per il pubblico contemporaneo (e per i bambini di ieri e di oggi) la musica dell’“Apprendista” è inevitabilmente e simpaticamente legata al più famoso e forse riuscito degli episodi del cartone disneyano “Fantasia”.
COMUNICATO STAMPA AMM.NE COMUNALE DI TORRE SANTA SUSANNA
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