Brindisi, 03/10/2008

Apertura Leroy Merlin: CGIL chiede garanzie per l'occupazione

Riportiamo integralmente una lettera aperta a firma di Marilina Nocco, della Segreteria Provinciale della FILCAMS-CGIL .

Apre nel nostro territorio un punto vendita del colosso Leroy Merlin, brico, e si riaprono le ferite mai rimarginate sulle questioni degli insediamenti commerciali che ci ha visto promotori di istanze collettive senza riportare una soluzione condivisa con tutti i soggetti in causa.
Ricordiamo che la scrivente a partire dal 2002, in occasione dell’apertura del centro Auchan e di altre attività, nel periodo più recente (Carrefour) , aveva chiesto, alle parti sociali, un confronto per un vero sviluppo, del settore commercio nel territorio, in raccordo con altre attività produttive, con il coinvolgimento di tutte le associazioni e provincie per rendere protagoniste le persone che rappresentiamo.
Pertanto con l’apertura del nuovo magazzino ritorniamo a chiedere un tavolo di confronto affinché le persone abbiano pari opportunità occupazionali da definire con chiarezza e trasparenza le procedure e modalità di selezione delle persone.

Siamo interessati a discutere con le parti sociali anche di:
- sviluppo equo e solidale del settore;
- pari opportunità occupazionali con modalità chiare e trasparenti;
- rispetto delle condizioni lavorative a partire dalla tutela della salute, della sicurezza, l’applicazione dei CCNL e delle norme sugli appalti per le attività di vigilanza, pulimento ecc.;
- promozione e vendita dei prodotti locali.

Inoltre, riteniamo importante una politica di rioccupazione per i lavoratori già fuoriusciti dallo stesso settore, ecco perché proponiamo la discussione sulla Provincia per un processo importante di politiche attive del lavoro.
Lo sviluppo del commercio moderno nel nostro territorio parte con molte discrasie e contraddizioni, è necessario un ruolo primario delle Istituzioni a tutti i livelli per la ricerca di strumenti ed azioni per cercare di creare la competitività del centro nei diversi comuni, nella gestione del territorio per l’allocazione degli insediamenti commerciali e una regolarizzazione degli orari commerciali per scongiurare il lavoro domenicale e festivo, il prolungamento serale e il lavoro notturno che determinano concorrenza sleale per il piccolo commerciante e disagi ai bisogni del lavoratore.

Confidiamo nel senso di responsabilità per chi occupa un ruolo sociale e di rappresentanza, senza egoismi territoriali, per traguardare un vero sviluppo del settore ma, soprattutto per rispondere a tutti i cittadini della città e della provincia che esigono vera occupazione stabile, duratura e imparzialità nelle modalità di assunzione.

Nell’attesa della suddetta discussione ci rivolgiamo esclusivamente all’Egr. Sindaco di Mesagne per un immediato incontro, prioritariamente per conoscere la nota Convenzione con l’Auchan che rimane alla scrivente, dopo circa dieci anni, misteriosa, ma pur non conoscendone il contenuto, già nel 2002 la CGIL esprimeva preoccupazione e contrarietà per quanto veniva reso nota dalla stampa locale e che si rivelava discriminante per una parte di cittadini; come in effetti poi si è verificato. Temiamo che possano reiterarsi gli stessi effetti negativi in occasione della prossima apertura di Leroy Merlin, per questo vorremmo confrontarci nel merito.

COMUNICATO STAMPA FILCAMS-CGIL