Francavilla F.na, 04/10/2008

Amministrative: avviata la campagna elettorale a sostegno di Mario Filomeno

Il Partito della Rifondazione Comunista francavillese ha avviato, insieme a Democratici per la Costituzione, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica e Italia dei Valori, la campagna elettorale per Mario Filomeno sindaco, in vista delle prossime elezioni amministrative.
Al fine di perfezionare il programma, sono stati costituiti due gruppi di studio, ai quali presto se ne aggiungeranno altrettanti: uno sul problema della discarica, l’altro sulla “questione Intermodale”.
Inutile nascondere la difficoltà della coalizione a sostenere una campagna elettorale intensa come quella che si prefigura. Per far fronte alle difficoltà economiche è stata, dunque, avviata una sottoscrizione popolare.
Quanto ai rapporti col PD, ribadiamo la gravità (a nostro parere) della rottura all’interno del centrosinistra, ma allo stesso tempo dichiariamo che siamo stanchi di “aspettare Godot”.
Il PD ha contatto anche Clementina Forleo, la quale non ha potuto fare altro che declinare l’offerta, ricordando a coloro che le chiedevano di farsi avanti, come all’interno del partito di Veltroni ci siano i vari D’Alema, Fassino e La Torre a lei tanto noti per esperienze passate.
Il PD ci risulta sempre più imbarazzante. Chiuso nel mutismo, sbatte ripetutamente la testa contro le pareti di una stanza buia.
Intanto, i cinque partiti della coalizione di centrosinistra parteciperanno la prossima domenica alla festa della CGIL in contrada Palmarino, mentre dal 10 ottobre si incaricheranno, attraverso dei banchetti in città, di raccogliere le firme contro il Lodo Alfano.
Il Partito della Rifondazione Comunista si prepara, inoltre, alla fondamentale manifestazione nazionale dell’11 ottobre a Roma, una manifestazione contro le politiche autoritarie, razziste e padronali dell’attuale governo Berlusconi, il quale sta mettendo in ginocchio le famiglie dei lavoratori e sta militarizzando le città come se fossimo in uno stato di guerra.
Una guerra ai poveri, ai diseredati, ai disagiati. Una guerra condita, specie negli ultimi giorni, da violenze inaudite e a sfondo razzista compiute proprio dalle forze dell’ordine, spesso (per fortuna non è la regola) nulla più che comuni criminali in divisa di Stato.
È ora di scendere in piazza e protestare contro questo delirio fascista.
È anche ora di lavorare per una città diversa e nuova, per una politica di solidarietà nei confronti dei lavoratori, dei disoccupati, dei giovani che emigrano, delle famiglie cadute in miseria.
Rifondazione Comunista riparte da qui e spera nell’appoggio di quanti vogliano unirsi al lavoro generoso di tant* e tant* compagn*.

La segreteria cittadina del PRC