Brindisi, 23/11/2008

Mostra personale di Antonio De Summa: fino al 4/12 al Goldoni Pub

Inaugurata il 20 novembre, l’esposizione personale di Antonio De Summa, “L’attimo…”, sarà visitabile sino al 4 dicembre prossimo al Goldoni di Brindisi, nel pieno centro della città adriatica.

Antonio De Summa è un giovane talento sanvitese che negli anni ha già accumulato esperienza sia nel campo della moda, sia in quello del grafic design, tendendo, con le sue opere, a mettere in risalto l’indiscusso primato della pittura.
“L’artista – si legge nella scheda critica curata da Giuseppe Melacca - con la sua nuova esposizione tende a mettere in risalto l’indiscusso primato della pittura nonostante il diffondersi oggi di nuove e sempre più sofisticate tecnologie che pongono in seconda o in terza fascia questa primaria esigenza dello spirito umano.
Ed è proprio in quest’ottica che, citando un pensiero di Paul Klee :“L’arte non ripete le cose visibili, ma rende visibile ciò che apparentemente non sembra esserlo”, Antonio De Summa tenta di esprimere attraverso la sua opera ciò che non è facilmente osservabile, concependola come portatrice di un nuovo senso e di una nuova visione della realtà, penetrando la sfera intima dell’animo umano. Così facendo egli non ribadisce il già detto, o ciò che più istintivamente risalta all’occhio, ma attraverso la sua creazione, dischiude nuovi significati e nuove aperture che vanno al di là del materialismo formale.
La donna, attraverso l’eleganza dei movimenti e delle espressioni mimiche, riesce a trasmettere la sua femminilità, intesa come virtù interiore, tramite la quale seduce e sconvolge la psiche e i sentimenti di chi la osserva, e sottolinea il sottile confine che separa l’eleganza dei modi, dal volgare.
I soggetti da lui ritratti, incastonati in un mondo che ha tutto il sapore del retrò, non sono altro che figurazioni in tensione, assorte di fronte all’incombere del vero e impegnate a districarsi in situazioni che richiedono il loro interagire col mondo circostante, dando così segni e spessori alle reazioni individuali, ai sentimenti e alle emozioni del privato, soverchiando dunque la natura meramente estetizzante, e ponendo uno sguardo lirico, di uno scavo metaforico e profondo negli spazi, negli oggetti e nei gesti dell‘esistenza”.

L’associazione “Groopho” dopo la mostra fotografica di Daniela Errico e Francesca Ponzi da così spazio anche all’arte di Antonio De Summa, confermando così l’intento alla base della sua nascita. La giovane associazione è infatti nata con lo scopo di creare iniziative di carattere culturale spaziando dalla musica alla fotografia, dal cinema alla letteratura, con l’intento di creare spazi di aggregazione giovanile.