Brindisi, 23/04/2009

Protesta dei sindacati della Polizia di Stato

Il Segretario Generale Provinciale del SILP per la CGIL di Brindisi, Dott. Marcello Capodieci, ha inoltrato una nota stampa circa "la protesta del cartello di organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, in rappresentanza di oltre il 90% dei poliziotti italiani per il mancato pagamento delle indennità accessorie dello straordinario".
"Gli operatori della Polizia di Stato" - si legge nella nota - "non percepiscono gli STRAORDINARI dall'anno scorso. Ad oggi non è stata pagata una sola ora dello straordinario effettuato nell'anno 2009".
Nel Comunicato a firma di Siulp, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl-Polizia di Stato, Consap Italia Sicura, Coisp-Up-Fps-Adp-Pnfi-Mps, Uilps si legge:

“I sindacati del cartello della Polizia di Stato protestano contro l’inaccettabile decisione del Ministro dell’Economia che, con il pretesto di adempiere ad asseriti formalismi burocratici, nasconde in realtà una precisa volontà politica di penalizzare la Polizia di Stato non destinando le risorse necessarie per corrispondere agli operatori della sicurezza le indennità accessorie per attività operative già prestate da alcuni mesi.
Il Ministro dell’Economia on Giulio Tremonti con tale scelta si sta assumendo una grande responsabilità di fronte al Paese proprio nel momento in cui il ruolo delle forze dell’ordine diviene sempre più importante per assicurare la maggior coesione sociale.
Infatti, lo stesso Governo, nell’immediato futuro, si appresta a chiedere alle forze dell’ordine maggiori impegni e grandi sacrifici operativi in conseguenza dei provvedimenti legislativi che stanno per essere approvati dal Parlamento in tema di sicurezza e per la gestione degli imminenti appuntamenti quali le elezioni politiche ed il G8.
Per questo la scelta del Ministro dell’Economia pare essere ancora più irresponsabile e rischia seriamente di procurare seri danni alla gestione della sicurezza. I sindacati della Polizia di Stato non tollereranno che questa incredibile situazione si protragga e annunciano da subito forti iniziative di protesta per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa scandalosa situazione attuando, altresì, ogni altra iniziativa possibile finalizzata alla tutela dei propri rappresentati. Nei prossimi giorni, infatti, verrà realizzato un presidio con volantinaggio davanti al Parlamento per sensibilizzare i cittadini ed i parlamentari sull’inerzia del Governo verso gli operatori della sicurezza. Contemporaneamente verranno realizzate assemblee permanenti del personale su tutto il territorio nazionale. Quanto sta avvenendo conferma, ancora una volta, che il Governo in tema di sicurezza prosegue nella politica degli annunci senza far seguire i fatti.”