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Brindisi, 04/05/2009
Gallone sfida Mennitti: "rendiconti le spese con assoluta trasparenza"
Quando la settimana scorsa avevo chiesto delucidazioni sulle spese sostenute dall’Amministrazione Mennitti per le spese di rappresentanza e quali fossero gli sponsors che avevano sostenuto le spese della cultura, pensavo di esercitare il diritto elementare di qualunque cittadino che voglia sapere come viene speso il proprio denaro.
Certo, avevo anche azzardato delle cifre, senza però immaginare che ciò avrebbe scatenato il nervosismo di alcuni amministratori.
Quindi, anche per evitare malintesi, sarebbe opportuno che le spese sostenute dall’Amministrazione venissero rendicontate pubblicamente con assoluta trasparenza (per esempio sul sito internet).
Ora si è saputo che nel bilancio 2009 sono stati stanziati 300.000 Euro per le spese di rappresentanza; di questi sembra che ne siano stati già spesi 225.000 circa.
Orbene, senza innervosirvi, potreste gentilmente dire ai cittadini come sono stati spesi questi soldi? E perché non sono stati rispettati i dodicesimi, dal momento che in soli quattro mesi si speso già il 75% della somma a bilancio per tutto l’anno, lasciando il residuo 25% per i rimanenti otto mesi? Non sembra il massimo della correttezza nei confronti della prossima Amministrazione che si insedierà dopo le prossime elezioni di Giugno.
Per inciso, nella rendicontazione abbiate la compiacenza di dare cifre credibili, perché anche un bambino capirebbe che la F1 della Ferrari per 5.000 euro non l’avrebbero portata nemmeno con un carretto. Forse quella è la cifra posta a carico del Comune, ma il resto chi lo ha pagato?
Continuando a discutere su come vengono spesi i nostri soldi da questa Amministrazione, riprendo quanto dichiarato dal dott. Giurgola nel discorso per l’inaugurazione dello Snim. Il Presidente dell’Autorità Portuale ha reso noto che si realizzerà una nuova stazione marittima a Costa Morena e che tale opera architettonica sarà composta da tre vele, la più alta delle quali sarà di venti metri.
Nulla è stato precisato, però, circa la destinazione delle altre due stazioni marittime presenti in loco (una delle quali costata tre miliardi delle vecchie lire di denaro pubblico) dal momento che tre strutture, per il modesto numero di navi che approdano, sembrano davvero eccessive.
Ma c’è di più! Sul sito dell’Autorità Portuale di Brindisi è comparso un bando di gara per l’adattamento del Capannone ex Montecatini a Stazione Marittima e per la destinazione del Piazzale di S. Apolinnare ad operazioni di movimentazione di carattere portuale per le navi RO-RO che approderanno alle realizzande banchine. Solo in parte il piazzale dovrà essere destinato ad eventi artistici e di aggregazione.
E l’Ente Fiera? Il Capannone ex Montecatini rappresenta l’unico vero sito, situato sul Piazzale S. Apolinnare, vocazionalmente idoneo ad accogliere la sede dell’Ente Fiera, soprattutto perché situato nel porto interno, e quindi di impatto immediato alla città; ha inoltre un vasto retroterra che consentirebbe ampliamenti e la creazione di strutture ricettive, ed infine, è immediatamente raggiungibile dalle altre banchine del porto tramite una circolare del mare.
Speriamo nella collaborazione di tutte le forze politiche in campo per impedire una simile follia, considerato che si era d’accordo sull’opportunità di creare l’Ente Fiera pensando al Capannone ex Montecatini per la sua sede naturale.
Avv. Vincenzo Gallone
Candidato Sindaco
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