Brindisi, 07/05/2009

Bonifiche zona industriale, Mennitti: "si apre uno spiraglio"

Si è svolta stamani, nella Sala Giunta di Palazzo Nervegna, la conferenza stampa convocata dal Sindaco Domenico Mennitti e dall’Assessore all’Urbanistica Massimo Ciullo in merito all’applicazione delle norme ambientali nell’ambito del Sito di interesse nazionale di Brindisi, soprattutto per quanto riguarda gli interventi che non interagiscono con esigenze di bonifica, né sono relazionabili con stati di effettivo inquinamento dei siti interessati.

Come è noto, la vicenda parte da una riunione svoltasi in data 20 ottobre 1999 presso il Ministero dell’Ambiente con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale dell’epoca, in cui fu concordato l’ambito territoriale da inserire nel perimetro entro il quale procedere alla “caratterizzazione” ed alla successiva progettazione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale.
Da quell’incontro, scaturì l’emanazione da parte del Ministero del Decreto del 10 gennaio 2000 con il quale si sancì la “Perimetrazione del sito di interesse nazionale di Brindisi”. “Una perimetrazione – ha affermato l’assessore Ciullo nel corso dell’incontro - determinata, essenzialmente, sulla base delle planimetrie e relazioni comunali, in particolare la n. 76845/99 dell’Assessorato all’Ecologia, che rappresentò una estesa ubicazione delle aree da perimetrare ai sensi della legge n. 426/1998 e, quindi, al fine dei relativi interventi di bonifica”.

Il decreto in questione, in sostanza, contemplava un'area estremamente vasta che non coincideva solo con la zona industriale, ma andava ben oltre.
“Ciò – ha affermato il sindaco Mennitti - ha significato l'imposizione di una serie di vincoli che, di fatto, nel corso di questi anni ha bloccato interventi, anche marginali, da parte di aziende che intendevano investire sul territorio. Oggi, invece, sulla scorta di una serie di pronunciamenti da parte del Tribunale Amministrativo che in alcuni aspetti ha modificato la rigidità dell'interpretazione del decreto ministeriale, si apre uno spiraglio”.
Per questo, l'assessore comunale all'Urbanistica Massimo Ciullo ha dato mandato ai suoi uffici di classificare le diverse tipologie di interventi realizzabili nel sito perimetrato, al fine di rimuovere quegli ostacoli che sino ad oggi hanno bloccato qualsiasi tipo di opera, anche la più marginale.

COMUNICATO STAMPA AMM.NE COMUNALE DI BRINDISI