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Brindisi, 26/05/2009
Sviluppo del porto, CCIAA: "non perdere altro tempo prezioso"
Su iniziativa della Camera di Commercio di Brindisi, si è svolto un incontro finalizzato a fare il punto sulla situazione relativa alla individuazione di un’area, in ambito portuale, su cui realizzare un quartiere fieristico.
Erano presenti, oltre alla delegazione dell’Ente camerale, guidata dal Presidente Alfredo Malcarne, i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Federagenti (agenti raccomandatari marittimi), Fiavet (agenti di viaggio), Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri, Ordine dei Geologi, Confcommercio, Confesercenti, CNA, Confartigianato, Confindustria, API (Associazione Piccole Imprese), Propeller Club, Assonautica, UNCI (Unione Cooperative) e INU (Istituto Nazionale Urbanistica). A tale incontro erano stati invitati a partecipare anche il Comune e la Provincia di Brindisi.
Nel corso dei lavori è stato evidenziato un profondo malessere per il mancato sviluppo del porto di Brindisi, con pesanti conseguenze negative per l’economia di settore. I partecipanti hanno anche lamentato un mancato coinvolgimento nei processi decisionali relativi alla individuazione dell’area attrezzata da destinare a quartiere fieristico (dagli organi di stampa si è appreso che potrebbe trattarsi dell’area “Carboniera – ex Posillipo”. Una scelta su cui si nutrono forti perplessità, stante il limitato tempo disponibile, la mancata disponibilità immediata dell’area, la sostanziale impossibilità ad utilizzarla a tale scopo e le indubbie difficoltà di fruizione). Come è noto, esiste l’esigenza di non perdere altro tempo prezioso, in maniera tale da rientrare nei termini indicati dalla Regione Puglia per la scelta del sito.
Per questo motivo, si auspica la convocazione di un incontro, allargato a tutte le istituzioni, oltre che alle forze sociali, imprenditoriali e professionali, finalizzato ad individuare la migliore soluzione possibile ed anche quella tecnicamente realizzabile, tenendo ben presenti i tempi ristretti a disposizione. Una urgenza determinata anche dall’annuncio della Fiera del Levante, del Comune e dell’Autorità Portuale di Bari di puntare con decisione alla realizzazione di un Salone Nautico di rilevanza internazionale che, di fatto, vanificherebbe gli sforzi compiuti fino ad oggi dagli organizzatori del Salone Nautico del Salento.
La Camera di Commercio di Brindisi, in ogni caso, si farà promotrice, insieme a ordini professionali e associazioni di categoria, della redazione di un progetto di fattibilità per la realizzazione del quartiere fieristico (che ovviamente diverrebbe un patrimonio per l’intero territorio e non solo la sede di un salone nautico).
La proposta progettuale che si intende realizzare, cozza con l´attuale "Bando di Idee" emanato dall´Autorità portuale e relativo al capannone ex Montecatini; appare opportuno che le attenzioni progettuali sul capannone siano finalizzate all´utilizzo della struttura come sede dell´Ente Fiera, fatta salva la possibilità di utilizzare ulteriori volumetrie utili alle funzioni proprie dell´Autorità.
Allo stesso tempo la Camera di Commercio di Brindisi predisporrà quanto necessario al varo di un nucleo promotore che conduca alla costituzione di un Ente Fiera, interessando anche le Camere di Commercio di Lecce e Taranto, chiedendo anche il coinvolgimento dei Comuni di Otranto e di Gallipoli per dare vita ad una auspicabile gestione condivisa della portualità salentina.
COMUNICATO STAMPA CCIAA DI BRINDISI |