Brindisi, 23/06/2009

Tomaselli (Pd) commenta i risultati elettorali

Le elezioni amministrative in terra di Brindisi, tra primo e secondo turno, segnano la conferma dell'Amministrazione Provinciale e dei Comuni di Ostuni e Villa Castelli al centrosinistra e dei Comuni di Brindisi e Francavilla Fontana al centrodestra.
E' indubbio, però, che il senso politico più rilevante di questo turno elettorale è dato dall'esito della competizione per la Provincia tra il PDL e la coalizione tra PD, UDC, socialisti, Io Sud ed altri: la netta vittoria di Massimo Ferrarese su Michele Saccomanno decreta il successo di una esperienza politica originale e innovativa, che ha visto insieme forze politiche unite dall'opposizione al Governo Berlusconi, dalla volontà di dare più forza ad un Mezzogiorno sempre più offeso dalle politiche antimeridionaliste del Governo, dallo spirito di rinnovamento della politica e di promozione di nuove classi dirigenti. Questo progetto ha vinto una battaglia elettorale difficile, contro una destra incattivita, che immaginava di "vincere facile" e che ha spesso debordato, nei toni e negli argomenti, da un confronto elettorale civile per quanto aspro.
Il PD ha scelto con coraggio di investire su un progetto politico, il cui valore va ben oltre la nostra provincia ed il cui successo rappresenta la conferma della necessità di una nuova fase politica per la Puglia, il Mezzogiorno, l'intero paese. Questa vittoria è per il PD brindisino il riconoscimento della bontà di una scelta e della lungimiranza di un gruppo dirigente.

Nel voto per la Amministrazione Comunale di Brindisi la vittoria di misura di Mennitti non può offuscare il buon risultato di Salvatore Brigante, per come egli si è speso con generosità ed umiltà e per la attenzione che ha saputo rivolgere a quella grande parte della città priva in questi anni di qualsiasi forma di attenzione dalla istituzione locale.
Al Sindaco Mennitti, come agli altri sindaci eletti, gli auguri di buon lavoro: abbiamo criticato con nettezza la sua "inconsistente azione amministrativa" di questi cinque anni e la subalternità ad una maggioranza rissosa e spesso assente. Continueremo a svolgere con coerenza e correttezza la nostra funzione di opposizione e controllo, nell'auspicio che nei prossimi cinque anni egli sappia o voglia porre rimedio a tali limiti grossolani.

COMUNICATO STAMPA SEN. SALVATORE TOMASELLI