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Brindisi, 06/09/2009
CNA dopo il comitato per l'ordine pubblico
Le polemiche seguite all’incontro sulla sicurezza svoltosi nei giorni scorsi in Prefettura sono davvero l’opposto di cui ha bisogno il nostro territorio.
Abbiamo partecipato a tale incontro con l’aspettativa di ascoltare impegni concreti da parte dello Stato per respingere ogni tentativo di riorganizzazione della criminalità e per reagire alla sequenza di atti intimidatori ai danni di attività economiche che nelle ultime settimane hanno interessato diversi comuni della provincia.
Abbiamo, invece, assistito ad un pressante invito del sottosegretario agli Interni on. Mantovano alla denuncia rivolto a imprenditori e loro rappresentanti: sollecitazione ovviamente ben accetta, ma che è apparsa quasi scontata di fronte ad organizzazioni imprenditoriali locali e ad associazioni antiracket, costituite in gran parte da imprenditori, che in questi anni hanno svolto una grande azione di sensibilizzazione e denuncia nel territorio provinciale.
Insomma, ci saremmo aspettati di più. Ed in particolare impegni concreti per rafforzare il lodevole lavoro delle forze dell’ordine con più uomini e mezzi più adeguati a contrastare il crimine: invece nulla di tutto ciò. Era questo che gli imprenditori si aspettavano da Governo ed istituzioni.
Ed il giorno dopo appaiono di cattivo gusto le polemiche e gli attacchi personali contro rappresentanti delle istituzioni locali, “colpevoli” di sollecitare una maggiore e più efficace azione di contrasto alla criminalità.
Contro una criminalità locale che periodicamente si riorganizza e rialza la testa serve l’impegno di tutti, secondo le proprie competenze e possibilità: noi continueremo a svolgere la nostra doverosa azione di sensibilizzazione verso la cultura della legalità da diffondere tra imprenditori e operatori economici. Chi ha responsabilità di Governo dia risposte concrete e non polemiche strumentali.
COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA PROVINCIALE CNA BRINDISI
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