Brindisi, 05/11/2009

Influenza A: svolta conferenza a Palazzo di Città

Si è svolta oggi, presso il salone “M. M. Guadalupi” di Palazzo di Città, una conferenza stampa organizzata dall’Assessorato alle Politiche Educative in collaborazione con l’Asl Br1 e l’Ordine dei Medici.
L’incontro aveva per tema “E’ vera pandemia?” ed ha affrontato il tema principale e ricorrente a livello mondiale relativo alla pandemia influenzale da virus A (H1N1), con particolare riferimento alla popolazione scolastica. Il tutto, ai fini della opportuna informazione e sensibilizzazione dei docenti e delle stesse famiglie degli alunni.
Alla conferenza erano presenti l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Cosimo De Michele, il dr. Piergiorgo Chiriacò, specialista in Malattie Infettive e direttore dell’Unità Operativa di Malattie infettive dell’ospedale “Perrino” di Brindisi, il dr. Tommaso Rubino, specialista in Pediatria e consulente degli asili nido del Comune di Brindisi ed il dr. Vito Martucci, specialista in Igiene e Sanità Pubblica e direttore del Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e sanità Pubblica dell’Asl Br1.
L’assessore De Michele, nel corso del suo intervento introduttivo, ha sottolineato che “l’esigenza di organizzare una conferenza su questa tematica scaturisce dalla necessità di sensibilizzare i cittadini su un problema tanto sentito e di fondamentale importanza per la salute di tutti noi. Grazie a tale appuntamento si è il punto sulla cosiddetta ‘influenza suina’, con gli esperti che hanno cercato di fornire la più corretta informazione possibile su cause ed effetti della pandemia, anche rispetto alle ultime notizie che arrivano sul fronte del contagio”.
Per quanto riguarda le notizie fornite dagli addetti ai lavori, è stato praticamente ribadito che anche in provincia di Brindisi, così come in tutto il paese, l’influenza “A” sta colpendo prevalentemente i bambini da 0 a 14 anni, mentre non ha ancora interessato la popolazione ultrasessantenne. Sulla base di tali elementi, è stato detto che “le vaccinazioni riguarderanno dapprima le donne in stato di gravidanza, i bambini con patologie o nati prematuri. Dopo di che si passerà alle altre categorie di pazienti a rischio, partendo da chi soffre di malattie croniche all’apparato respiratorio e cardiocircolatorio”.
È stato, infine, ricordato che l’Asl di Brindisi è centro di stoccaggio regionale del vaccino e ad oggi sono disponibili circa 93.000 dosi, mentre quelle in arrivo già a partire da domani sono 74.700, per un totale di 167.770 dosi.

COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRINDISI