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Brindisi, 23/11/2009
25/11: incontro per la giornata contro la violenza alle donne
Il 25 Novembre 2009 è la giornata contro la violenza alle donne. L’associazione “Io Donna”, in continuità con le attività del Centro Antiviolenza, promuove per quella data un incontro dibattito sul tema "La violenza maschile sulle donne, quale civiltà nella relazione tra i sessi?".
L'iniziativa si terrà a Brindisi, a Palazzo Guerrieri dalle ore 18.00
Intervengono Lia Caprera dell’associazione “Io Donna”, Giusi Giannelli del Centro di Documentazione e Cultura delle Donne di Bari, Gianpaolo Petrucci del gruppo “Uomini in gioco” di Bari.
La violenza maschile sulle donne è un fenomeno sociale grave che emerge dal sommerso, si rivela nella sua reale dimensione grazie al fatto che sempre più donne rompono il silenzio, dichiarano la propria indisponibilità a sopportare, elaborano le conseguenze e i danni a breve e lungo termine. Un percorso di cambiamento profondo che da almeno tre decenni ha luogo nei Centri Antiviolenza, attivati per iniziativa di gruppi ed associazioni espressione dei diversi orientamenti del femminismo.
Aumenta il numero delle donne assassinate ogni anno da partner ed ex partner; a fronte della maggiore autonomia delle donne di uscire da rapporti di coppia abusanti, gli uomini reagiscono con l’inasprimento della violenza che si manifesta con atti e comportamenti persecutori, che durano a lungo nel tempo e in alcuni casi si concludono con la morte della vittima. Il reato di atti persecutori (stalking) introdotto nel febbraio 2009 prende atto di una realtà ben conosciuta dalle donne e non sempre facile da provare nel procedimento penale.
Per continuare una lotta che sradichi le radici culturali della violenza di genere occorre l’impegno delle diverse componenti della società, gli uomini in quanto genere maschile, le istituzioni e i governi. Da questa prospettiva il percorso da realizzare è ancora lungo. Il Piano Nazionale contro la violenza di genere nell’ultima finanziaria è rimasto privo di finanziamenti; la regione Puglia non ha ancora un programma concertato di interventi in una cornice di chiarezza e continuità; il Comune e la Provincia di Brindisi non hanno mai attuato un intervento che fosse espressione della volontà politica di affrontare la violenza di genere con serietà sia a livello dei contenuti, sia a livello di investimenti finanziari.
Ad alimentare ulteriormente il disprezzo, lo sfruttamento mercificato del corpo femminile, la violenza morale e simbolica verso le donne contribuiscono quegli uomini di potere che, nel governo delle istituzioni, usano il sesso come merce di scambio, strumento di corruzione e arma ideologica per annullare la libertà femminile.
Nel corso del dibattito saranno affrontati questi temi sulla base di esperienze maturate in un impegno politico diretto, personale e continuato nel tempo da parte di donne e uomini.
COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE "IO DONNA" |