Brindisi, 16/11/2009

Diritto allo studio: oggi assemblee UDS a Brindisi e Fasano

Costruire la storia, vuol dire cambiare il reale. In questo momento, gli unici che possono cambiare la storia sono i giovani. Non i giovani, propagandati dai media, ma i ragazzi che vivono quotidianamente le città, che studiano nelle scuole e università, che hanno ancora il coraggio di ribellarsi di fronte allo sviluppo schizofrenico che il mondo economico impone e che sono capaci di non dimenticarsi che un altro mondo è possibile.

La scuola è lo specchio della società, gli studenti il riflesso del mondo.
Il Governo abusa della parola meritocrazia, intendendola come una naturale selezione tra efficienti e fannulloni, ma continua a non dare minime garanzie sul diritto allo studio.
Infatti la meritocrazia non sussiste se lo Stato non assicura pari diritto allo studio a tutti, ovvero se lo Stato non abolisce le differenze economiche, sociali e culturali con le quali gli studenti si confrontano ogni giorno.

Per questo motivo il 17 Novembre rappresenta la “Giornata Mondiale sul Diritto allo Studio”, un primo maggio dei soggetti in formazione. Affinché gli investimenti su scuola e università non siano più una voce di spesa, ma una di investimento.
Il 17 Novembre, quest’anno si svilupperà su arco temporale di cinque giorni, nei quali vogliamo ritornare a parlare dei diritti violati: diritto allo studio, diritto alla libertà d’espressione, diritto alla mobilità, diritto alla sicurezza e diritto alla salute.
Cinque giorni nei quali la nostra regione sarà investita da iniziative nelle singole provincie e nei singoli territori, affinché gli studenti tornino a denunciare con forza lo stato precario in cui versano le scuole. Ma non solo, vogliamo denunciare la situazione pugliese, che vede sempre più ragazzi abbandonare la propria città per andare a studiare fuori, una regione nella quale la dispersione scolastica è tra i 20 e i 25 punti percentuali, una regione sulla quale vogliono far ricadere la scellerate scelte di sviluppo energetico, ma che già da anni paga i suoi errori.

- 16 NOVEMBRE - DIRITTO allo STUDIO:
Dopo la riforma del titolo V della Costituzione, la gestione dell’apparato scolastico è stato affidato alle regioni, producendo enormi divari in termini di possibilità tra studenti di diversa appartenenza geografica.
L’Unione degli Studenti, dopo anni di rivendicazioni di piazza e di sensibilizzazione nelle scuole, sta vedendo sulla via dell’approvazione una nuova legge regionale sul diritto allo studio in Puglia, che abroga una legge vecchia del 1980. Non siamo sicuri delle promesse fatte, per questo è fondamentale portare nelle scuole e nelle piazze i contenuti di questa nuova legge, al fine di portare su una via di non ritorno le decisioni prese dal Governo regionale.
Inoltre l’Unione degli Studenti ha promosso nei giorni precedenti il “Referendum Studentesco Nazionale – Vogliamo Contare le Stelle”, strumento principe di consultazione studentesca, che ha permesso agli studenti di potersi esprimere in materia di riforma della scuola, diritto allo studio, didattica, stages e rappresentanza.
Quindi in questa giornata sono state organizzate 10 assemblee nelle città per presentare i dati locali del referendum e informare gli studenti sui contenuti della nuova legge regionale sul diritto allo studio.

In provincia di Brindisi le assemblee si tengono a:
- BRINDISI: Via Masaniello 32 (Sede Uds) ore 17,30
- FASANO: Via Roma (Sede Uds) ore 18,00

COMUNICATO STAMPA UDS PUGLIA