Brindisi, 15/12/2009

Si al Carbone: "basta con le bugie"

Basta con le bugie. Non č possibile che gente senza scrupoli faccia terrorismo sfruttando paure e allarmismi infondati sulla salute e sull'ambiente. Questi signori parlano di tumori in aumento a Brindisi. Lo fanno sulla base di dati scientifici o come sono abituati a fare lo dicono solo per cercare consenso e istigare con la menzogna la cittadinanza brindisina?
A questi vendifrottole vogliamo ricordare un dato inappuntabile: la centrale Enel di Brindisi rispetta tutte le leggi italiane sulle emissioni. A loro aggiungiamo che non solo la "Federico II le rispetta" ma va oltre attestandosi al 50% di quanto stabilito dalla legge. Hanno sbagliato destinatario.
A questi signori chiediamo di informarsi perchč oggi la cittā per colpa loro rischia di perdere una grande opportunitā. Basta allora con le menzogne. Grazie alla Centrale Enel di Brindisi 1.200 famiglie vivono, lavorano e hanno un reddito.
Non vogliamo perderlo per colpa delle eco-balle di chi fa solo opposizione di propaganda.
Enel č l'unica azienda ad essere seduta ad un tavolo di concertazione con le Istituzioni. La cittā potrebbe beneficiare di ulteriori investimenti per centinaia di milioni di euro in grado di abbattere ulteriormente le emissioni e di dare alla nostra terra nuove opportunitā di lavoro per almeno altre 200 persone.
Queste bugie rischiano di rovinare tutto e questa ricerca di consensi ad ogni costo fa solo male a Brindisi, cittā in cui anche noi viviamo. Piuttosto che organizzare concerti, invitiamo i "verdi brindisini" ad andare a lavorare. Il loro "fannullismo" e le loro bugie portano solo alla distruzione di posti di lavoro. Sono loro che rischiano di generare ritardi per tutta la nostra cittā e la nostra provincia.

COMITATO SI AL CARBONE