Francavilla F.na, 18/01/2010

Azione del Blocco Studentesco contro il caro-libri

Nella prima mattinata di oggi a Francavilla Fontana il Blocco Studentesco - Brindisi ha realizzato un'azione dimostrativa contro il caro libri.
Davanti a centinaia di istituti superiori sono stati depositati dei sacchi di juta, su cui è stata stampata l'effige del dollaro contornata dai nomi delle principali case editrici che producono testi scolastici.
L'azione ha interessato 5 istituti: Istituto Tecnico Commerciale "G. Calò", Liceo Scientifico Statale "F. Ribezzo", Istituto Tecnico Industriale "E. Fermi" (compresa la succursale di via Battaglia), Liceo Classico Statale "V. Lilla".

"Nonostante le promesse del ministro Gelmini, le famiglie italiane continuano a pagare cifre insostenibili per l'acquisto dei libri di testo. La spesa per ogni studente supera in media i 500 euro, senza contare che un istituto su due sfora il tetto di spesa imposto dal Ministero", spiega Matteo Centonze, responsabile regionale del Blocco Studentesco.
"Il Ministro dell'Istruzione - prosegue Centonze - non ha preso nessun provvedimento serio per contrastare questo problema, limitandosi a 'consigliare' alle case editrici di non cambiare edizione e di non aumentare i prezzi per 5 anni. Misure assolutamente insufficenti e inefficaci".
"Il Blocco Studentesco - conclude Centonze - continua la sua battaglia per l'adozione di un libro di testo unico per ogni materia a livello regionale (differente a seconda dell'indirizzo scolastico). Chiediamo inoltre la creazione di un organo di controllo specifico che vigili sull'attività e i profitti delle case editrici".

COMUNICATO STAMPA BLOCCO STUDENTESCO