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Brindisi, 05/02/2010
Internalizzazione: la CISL scrive alla ASL
"Società in house providing" è l'oggetto di una lettera aperta inviata da Aldo Gemman, Segretario Generale della Cisl Fps al Direttore Generale ASL BR. Di seguito ne riportiamo integralmente il contenuto.
Egregio Direttore, il processo della gestione del fenomeno di
autoproduzione di beni, servizi o lavori da parte della ASL BR,
attraverso la propria compagine organizzativa con la costituita
società in house providing denominata Sanitaservice è stato accolto,
all’interno della Delegazione Trattante in cui è stato presentato, in
maniera positiva da tutte le OO.SS..
Come rappresentato negli incontri intervenuti anche in precedenza,
questo percorso costituisce, per la CISL di Brindisi, un valido modello
di riappropriazione da parte dell’Ente pubblico di funzioni che, nel
tempo e per ragioni anche correlate al progressivo deupaperamento
delle dotazioni organiche interne quale conseguenza dei blocchi alle
assunzioni stabilite da norme nazionali e regionali, sono state affidate
a terzi. Sappiamo che precarietà e provvisorietà del rapporto tra le
aziende appaltatrici ed i lavoratori, hanno creato elementi di
tensione, che a loro volta hanno portato ricadute negative sui livelli
di qualità, di efficienza ed efficacia.
In previsione di questo, la scrivente, già dall’anno 2008 e poi a
seguire nel 2009, ha portato alla Sua attenzione le diverse
problematiche inerenti tutta la “popolazione precaria” gravitante
nell’ambito di codesta ASL.
Ricordo alla Sv. che nell’ultima nota del 15/07/2009 prot.
n.560/FP/09, si poneva l’attenzione sulle norme contrattuali previste
per tutto il personale interessato, norme queste che riguardavano
l’applicazione del CCNL della Sanità Privata a tempo indeterminato,
prescindendo dal ruolo ricoperto all’interno della ditta e/o
cooperativa, fosse anche un rapporto di lavoro interinale, e che alle
inoltrate richieste, attraverso la richiamata nota, avevano avuto
risposta positiva in data 23/07/2009 con nota prot. n.44444, a
memoria comune tutto questo molto prima delle altre OO.SS. che si
sono affacciate sull’argomento solo nell’ultimo periodo.
Alla luce di quanto sopravvenuto negli ultimi mesi, la Delibera della
Giunta Regionale n.2477 del 15/12/2009 e la costituzione della
richiamata società Sanitaservice della ASL BR, chiediamo che nelle
more dell’attuazione del processo di internalizzazione venga applicato
il CCNL della Sanità Privata a tutti i lavoratori impegnati nei servizi
esternalizzati, i quali, si vuole ribadire senza esclusione di alcuno,
devono essere coinvolti nel richiamato processo di internalizzazione,
in maniera contestuale.
Ciò significa che tutti i lavoratori
impegnanti – a vario titolo - nelle diverse filiere esternalizzate devono
essere trasferiti alla Società in House.
Tutto questo, non solo per evitare fenomeni di vero sfruttamento dei
lavoratori alcuni dei quali con contratti di quindici giorni,
eventualmente rinnovabili a secondo delle “esigenze” del momento
(dipendenti con rapporto di lavoro anche di dieci anni), ma anche per
garantire una uniformità di applicazione sull’intero Territorio
Regionale.
Valutando che il particolare periodo al quale ci approssimiamo possa
portare “alterazioni degli stati di equilibrio”, invito la Sv. a voler
accelerare il processo di internalizzazione, nel contempo applicando a
tutto il personale interessato a questo processo il Contratto Nazionale
di Lavoro più volte richiamato.
Si rimane in attesa cogliendo l’occasione per porgere distinti saluti.
COMUNICATO STAMPA CISL FPS |