Brindisi, 02/03/2010

Incontro in Prefettura tra l'Agenzia del Territorio e gli enti locali

Si rafforza il rapporto di collaborazione tra l’Agenzia del Territorio e gli Enti locali per approfondire le tematiche relative al “Portale per i Comuni”, le attività di verifica sullo stato degli immobili dichiarati in corso di costruzione, dei fabbricati ex rurali e dei fabbricati mai dichiarati.
Infatti, questa mattina presso la Prefettura di Brindisi si sono incontrati il Direttore Regionale Ing. Nicola Fulvio Panetta e il Direttore Provinciale Ing. Antonio Carbonara dell’Agenzia del Territorio con i rappresentanti dei Comuni della Provincia.
Ha aperto i lavori, S.E. il Prefetto Dott. Domenico Cuttaia che ha assicurato ogni utile supporto per il concreto compimento delle varie attività, rimarcando l’importante ruolo dell’Agenzia del Territorio nella “gestione” degli immobili, necessariamente attraverso un’attività sinergica con il Corpo della Guardia di Finanza (rappresentata nell’occasione dal Vice-Comandante provinciale Ten. Col. Pompilio Renna e la cui attività di verifica appare peculiare per il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale) e col fondamentale supporto delle varie amministrazioni comunali interessate.
Ha poi preso la parola il Direttore Regionale dell’Agenzia del Territorio, ing. Nicola Fulvio Panetta che, sinteticamente, ha presentato i risultati dell’attività di identificazione, condotta nella regione Puglia, dei fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto, denominati anche “fabbricati fantasma”: 161.438 fabbricati non presenti in cartografia e di questi 144.817 sottoposti ad attività d’accertamento, di cui 18.543 già accatastati o per adempimento spontaneo o per aggiornamento d’ufficio. In più, per 21.304 fabbricati l’accertamento si è concluso positivamente senza richiedere atti di aggiornamento.
Tale attività sul territorio pugliese ha prodotto, al momento, un incremento di rendita catastale di oltre 7 milioni di euro.
L’ingegnere Panetta ha, inoltre, fatto sapere che tale controllo effettuato dall’Amministrazione Finanziaria, nell’ambito di quella che è stata definita attività di “alta valenza fiscale”, si è estesa a tutte le realtà del patrimonio immobiliare dove potenzialmente si può annidare il tentativo di evasione o elusione fiscale, specie i fabbricati rurali la cui rendita si presume assorbita dal reddito dominicale del terreno al quale sono asserviti.
In Puglia l’attività di verifica della ruralità ai fini fiscali ha riguardato 20.058 unità immobiliari e, di queste, quasi 4.000 sono già state iscritte al catasto urbano, con un incremento di rendita pari a 1.100.000 euro.
Il Direttore Provinciale dell’Agenzia del Territorio, ing. Antonio Carbonara, ha tratto le conclusioni dell’incontro non prima d’aver fornito ulteriori indicazioni ed elementi di approfondimento basati sul valore del dato catastale, non solo per finalità fiscali, ma per permettere, anche, una migliore gestione e fruibilità del territorio, dei piani regolatori comunali, delle attività espropriative, delle attività progettuali e di gestione delle emergenze.
Pertanto, nel generale piano d’aumento dell’efficacia e dell’efficienza della Pubblica Amministrazione, è stato precisato che un ruolo fondamentale potrà essere svolto dai Comuni, anche per evitare situazioni di disagio per i cittadini in conseguenza degli aspetti sanzionatori e d’attività di surroga da parte dell’Agenzia del Territorio nel corso delle attività di verifica degli immobili.

COMUNICATO STAMPA AGENZIA DEL TERRITORIO DI BRINDISI