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Fasano, 07/04/2010
Amati: dalla Regione oltre 2 milioni di euro per la RSA
La Regione Puglia ha destinato la somma di € 2.140.567,82 per la realizzazione di una residenza socio sanitaria assistenziale per anziani a Fasano (Brindisi). Ne dà notizia l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati.
I lavori di costruzione interesseranno un lotto di proprietà dell’Azienda Servizi alla Persona (ASP) “Canonico Rossini” situato nei pressi della strada comunale denominata “Gravinella” a Fasano. La residenza, con annesso centro sociale polivalente per anziani con servizio specialistico di connettività sociale, si estenderà su un’area di circa 6.200 mq e si insedierà su una superficie zonizzata dal Piano Regolatore Generale (P.R.G.) vigente come “Aree per servizi pubblici di quartiere” con simbologia “attrezzature di interesse comune”. La struttura progettata si articolerà in due corpi di fabbrica da realizzare ex novo, uno destinato alle Residenza Sanitaria Assistenziale e l’altro al Centro Sociale Polivalente e prevede l’erogazione di servizi assistenziali e socio riabilitativi ad elevata integrazione sociosanitaria.
“Il mio impegno per la città di Fasano non si è interrotto nemmeno per un momento – ha detto l’assessore Amati - Il progetto che prevede la realizzazione di una casa di riposo per anziani con relativo centro sociale polivalente è articolato in modo da permettere una perfetta ottimizzazione degli spazi e dei sevizi alla persona, nel totale rispetto delle esigenze di tutti. La struttura sarà costruita nel totale rispetto della compatibilità ambientale, sarà elaborato su basi di ecosostenibilità energetica e si avvarrà di una tecnologia avanzatissima”.
Il primo piano dell’edificio sarà destinato all’accoglienza degli ospiti che in totale saranno 46, divisi in 23 stanze doppie, ognuna con servizio igienico per portatori di handicap e con una dotazione di spazi tali da agevolare la massima deambulazione in autonomia degli utenti con ridotte capacità motorie. Il piano terra della struttura sarà invece articolato in modo tale da avere la zona “pubblica” (zona per attività sociali e ricreative: sala ricreativa; sala tv; sala ristorazione; etc.) separata da quella in cui vengono erogate le prestazioni socio-sanitarie (ambulatorio; palestra; deposito farmacia); quest’ultima con percorsi direttamente connessi alla zona di ricettività “pura” (stanze ospiti) così da poter svolgere le attività sanitarie in modo indipendente da quelle sociali-ricreative. Al piano terra sarà ubicato un ampio vano a deposito per lavanderia con netta divisione sporco-pulito; nonostante sia previsto il servizio esterno di lavanderia, tale ambiente è attrezzabile per eventuale lavaggio e detersione estemporanea di biancheria. Sia il piano terra, a destinazione socio-ricreativa e riabilitativa, che il primo piano residenziale sono dotati di un bagno collettivo ad uso esclusivo dei visitatori, anch’essi con caratteristiche per portatori di handicap. Per garantire le prestazioni oltre i minimi di cui al Reg. 4/2007 al piano terra dell’immobile sono previsti doppio ambulatorio con zona consultazione e tre postazioni per monitoraggio medico prolungato, con annessi servizi igienici ed attrezzature mediche di monitoraggio e di primo intervento (ECG; defibrillatore;etc);deposito farmacia per la fornitura periodica dei farmaci di maggior utilizzo, con software ed hardware per la rendicontazione periodica; ufficio direzionale per il coordinatore sanitario (medico specialista geriatra), ufficio di segretariato; sala per consultorio per assistenti sociali. La palestra, attrezzata per la rieducazione psico-motoria, avrà dimensioni di ca. 170 mq netti, con pavimentazione specifica per strutture sportive (manto sintetico al policroroprene vulcanizzato e calandrato), oltre ad annesso deposito e spogliatoi e bagni distinti per sesso, entrambi per portatori di handicap, quindi in quantità, caratteristiche e dotazioni superiori alle minime richieste da Regolamento. La struttura sarà dotata di un’ampia sala ristorazione con annesso vano per sporzionamento e distribuzione pasti provenienti da fornitura esterna; allo stesso tempo detta sala sarà predisposta per un “punto-cucina” per la preparazione estemporanea di alimenti. Il Centro Sociale Polivalente di progetto, annesso alla RSSA, è pensato come una struttura aperta sia all’esterno per anziani autosufficienti che agli ospiti dell’ annessa RSSA. Per assolvere a tale funzione saranno predisposti accessi distinti sia dall’esterno che dall’RSSA, per il tramite di un corridoio vetrato coperto prospiciente la corte alberata. Tale esigenza è maturata per garantire agli ospiti del centro sociale polivalente un eventuale ed immediato primo soccorso presso gli ambulatori della RSSA presidiati da personale specializzato. Detto Centro sarà destinato ad attività ludico-reative, informative, di socializzazione e di animazione. Inoltre detto Centro per le caratteristiche e dotazioni di progetto si offrirà come centro di “connettività sociale” atto a facilitare ed assistere gli anziani nell’accesso ai servizi di e-government delle Pubbliche Amministrazioni, nonché ai servizi on-line del terzo settore. L’immobile sarà conforme alle prescrizioni tecniche della Legge n. 13/1989 e del relativo Regolamento di Attuazione D.M. 236/1989. L’accessibilità agli utenti disabili sarà garantita dalla eliminazione delle barriere architettoniche in ogni parte, sia esterna che interna, del complesso. Una serie di accorgimenti progettuali e dimensionali (numero di svolte a 180° nelle stanze e nei corridoio, caratteristiche dei servizi igienici, altezze degli arredi, etc.) permetterà a questa categoria di utenti di fruire della struttura e delle sue attrezzature nella massima libertà ed autonomia possibili ed in assenza di discriminazioni rispetto ad utenti normodotati.
COMUNICATO STAMPA FABIANO AMATI - ASSESSORE REGIONALE ALLE OPERE PUBBLICHE |