Ostuni, 20/09/2010

Proseguono i lavori della Casa della musica

Proseguono a ritmo intenso, per concludersi nei tempi previsti dal contratto, i lavori di ristrutturazione e di rifunzionalizzazione dell’immobile comunale dove per anni è stata ospitata la caserma dei Vigili del Fuoco e precisamente i locali annessi all’ex convento dei Cappuccini su via Rossetti.
L’impresa Edil Quarta di Lequile sta portando avanti l’intervento su tutto lo stabile che diventerà Casa della musica ed internet social point.
In particolare il progetto prevede una biblioteca multimediale, delle sale di incisione e registrazione e una piccola sala polivalente ma attrezzata per piccoli concerti. Nella parte del fronte stradale, vi sarà una piazzetta caratterizzata da una fontana e una pavimentazione in pietra.
Il progetto “G.O.A.L.” (Gioventù ostunese aggregata e libera”) approvato nell’ambito del programma regionale per le politiche giovanili “Bollenti spiriti” ha visto l’Amministrazione comunale, col sindaco Tanzarella, ottenere il finanziamento regionale pari a 700 mila euro di cui 630 mila finanziati dal programma “Bollenti spiriti” e 70 mila a carico del Comune.
Come si ricorderà il Sindaco Tanzarella sottolineò che: “Abbiamo deciso di aderire a questo avviso pubblico regionale perché riteniamo che gli interventi in campo giovanile siano al centro del nostro programma politico-amministrativo; questo progetto viene considerato alla stregua delle spese di investimento, perché si tratta di valorizzare le risorse del futuro della città. Dopo la piscina comunale, la casa della musica sarà un altro punto di aggregazione che conferma l’interesse dell’attuale classe politica nei confronti dei cittadini più giovani”.
Proprio il Comune rientrò tra i 71 progetti di “Laboratori Urbani” ammessi a finanziamento regionale e il “Progetto gioventù ostunese aggregata e libera” rivolto a prevenire il disagio giovanile, ha ottenuto il finanziamento e quest’idea facente parte degli impegni del sindaco Tanzarella, sta vedendo oggi la sua concretizzazione.
Guardando al mondo giovanile e al suo disagio, fenomeno molto più diffuso di quanto se ne abbia la percezione, questo “nasce e cresce nel periodo dell'adolescenza e della pre-adolescenza in quanto è un meccanismo dinamico che può diminuire ma allo stesso tempo crescere in base alle risposte che i giovani ricevono dall'esterno” come si legge nella relazione.
Il Centro di aggregazione giovanile polivalente con annessa casa della musica, tiene conto di queste esigenze e risponde ai bisogni esplicitati in sede di programmazione, nell’ambito della quale si situa come punto di una rete di servizi interconnessi. L’obiettivo principale che ci si propone è quello di “creare innanzitutto un punto fisico di riferimento per i giovani dove essi possano incontrarsi. Può sembrare banale, ma il luogo dell’appuntamento (la strada, il “muretto”, il bar, la sala giochi, ecc.) scelto spesso in maniera casuale o inconsapevole, riveste una sua importanza da non trascurare, perché talvolta influisce sulla stessa formazione del gruppo spontaneo e sui percorsi che esso intraprende”.

C.S. AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI OSTUNI