Brindisi, 05/10/2010

Friolo (PdL) sul regolamento relativo alla riabilitazione domiciliare

Una nota del vicepresidente alla commissione consiliare Sanità Maurizio Friolo (PDL).
“E’ segno di una concezione vecchia, parziale e soprattutto in palese contrasto con la legislazione vigente, l’esclusione dalla riabilitazione domiciliare di psicologi, assistenti sociali, logopedisti e di altre analoghe categorie professionali, con il regolamento approvato ieri in commissione con il nostro voto contrario.
Il loro utilizzo è infatti assolutamente necessario in una visione globale ed efficace della riabilitazione che non può e non deve limitarsi alle cure mediche, ma deve anche investire aspetti non meno significativi nella composizione della disabilità e nel suo superamento, ancor di più con riferimento a prestazioni domiciliari e cioè rese in ambienti in cui i condizionamenti psicologici e sociali sono ancor più pressanti.
Constatiamo invece che da sinistra, laddove queste sensibilità dovrebbero essere più marcate, è stato opposto un inspiegabile no alle nostre richieste in argomento, a conferma di come siano in pessime mani i servizi fondamentali del welfare nella Regione di Vendola”.

COMUNICATO SERVIZIO STAMPA CONSIGLIO REGIONALE PUGLIESE