Fasano, 06/05/2006

Acquabomber colpisce ancora: 19enne in ospedale

Torna la paura in provincia di Brindisi a causa delle bevande contaminate da «Acquabomber» o da suoi emuli.
Dopo i casi degli anni scorsi, culminati nella psicosi di fine 2003, si conta una nuova vittima: una 19enne titolare di una rivendita di frutta e verdura di Fasano.
Maria Dragone è finita all'ospedale dopo aver bevuto qualche sorso di acqua da una bottiglietta acquistata poco prima in un supermercato di Fasano (Brindisi).
La donna ha immediatamente avvertito forti bruciori all'esofago ed alle vie respiratorie ed è stata accompagnata all'ospedale di Fasano dove i medici hanno diagnosticato l'avvelenamento da ammoniaca. Per fortuna la Dragone non corre pericolo di vita: è stata giudicata guaribile in sette giorni.
Secondo le prime informazioni sul collo della bottiglia dalla quale la giovane ha bevuto sarebbe stato rinvenuto un forellino praticato, probabilmente, con una siringa.
Pasquale Sansonetti, pubblico ministero del Tribunale di Brindisi, ha disposto il sequestro delle due bottigliette e dell'intera partita di cui facevano parte.
Del caso si stanno occupando i Carabinieri della Comapgnia di Fasano.