Ostuni, 02/02/2011
Riordino ospedaliero: il Comune ricorre al Tar
Il Comune di Ostuni presenterà ricorso al Tar avverso la delibera di giunta regionale relativa al Piano di riordino ospedaliero. Lo ha annunciato in conferenza stampa il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella.
“Il ricorso al Tar che stiamo predisponendo” spiega il primo cittadino della Città Bianca “non è contro nessuno e contro nessuna parte politica ma è finalizzato a tutelare i diritti del territorio che amministriamo e che riteniamo siano stati lesi immotivatamente nella delibera e soprattutto negli allegati alla delibera 2791 del dicembre scorso; la Regione che delinea un riassetto ospedaliero che è in contrasto con atti amministrativi che sono stati assunti come il Piano della salute locale o come gli investimenti che la Regione sta facendo per ampliare il nostro ospedale; inoltre il contrasto netto con le linee guida nazionali che prevedono che l’ostetricia, ginecologia e la pediatria, quindi i reparti materno-infantili, debbano essere allocati in ambienti protetti cioè dove c’è la chirurgia, rianimazione e sale operatorie.
Questo è in contrasto con la scelta fatta e sembra più condizionata da questioni territoriali e politiche. Mi rendo conto delle difficoltà di intervenire per ridare assetti che giustifichino anche un ridimensionamento dei costi e delle spese ma, allo stesso tempo, gradirei che queste scelte avessero una coerenza di fondo anche con gli atti che la Regione ha già assunto e soprattutto che abbiano una coerenza con le scelte di carattere medico-tecnico-giuridiche e non altre motivazioni che appaiono invece essere assorbenti in alcuni casi. Poi c’è un deficit di fondo purtroppo che ho già riferito all’assessore Fiore nell’unico incontro che abbiamo avuto sollecitato dall’Anci e cioè la mancanza di partecipazione e di condivisione, una sorta di concertazione, che sta rendendo più difficile l’attuazione di questo piano di rientro e di riordino ospedaliero. Mi auguro che la Regione sia in tempo per porre rimedio così come mi è stato garantito per quanto riguarda la nostra realtà e che dovrebbero fare sia i tecnici dell’Ares che l’assessorato alla sanità regionale.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI OSTUNI
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