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Brindisi, 04/02/2011
Piano di rientro, Iurlaro risponde a Curto
Aprire bocca quando si ha qualcosa da dire è, evidentemente, una pratica sconosciuta al consigliere regionale Euprepio Curto, noto tuttologo della politica regionale. Troppi pensieri per una testolina evidentemente ormai colma di risentimenti, preoccupazioni e frustrazioni tipiche di chi, nel casino (o casinò) istituzionale provocato dalle logiche di un partito ballerino, zompetta felice su più tavoli da gioco. Ma i Cittadini, ex senatore, non sono caproni cui è possibile propinare qualsiasi minestra. I Cittadini sono ormai consapevoli vittime di un Piano di Riordino che lei stesso è riuscito, nell’arco di pochi giorni, prima a criticare (o pensava ingenuamente che la folla del Corteo Cegliese sarebbe riuscita ad oscurare la sua nota statura [!] morale?) e poi a supportarla con forza (con un voto in consiglio che le schede elettorali di marzo avevano già tristemente anticipato). Suvvia, consigliere, tolga il cappuccio nero, scenda dal patibolo e la smetta di giocare d’azzardo con la salute dei pugliesi arrampicandosi su specchi che, come è noto a chi ha un minimo di conoscenza della letteratura e della filmografia horror, faticano oramai a riflettere la sua immagine. Un’immagine sempre più confusa anche agli occhi dei suoi elettori e dei suoi numerosi ex compagni di partito. Per opportunità ha indossato degli sfavillanti abiti Rossi, è vero. Ma il nero, consigliere, le stava molto meglio. Se non altro, smagriva la sua riconosciuta arroganza.
COMUNICATO STAMPA PIETRO IURLARO - CONSIGLIERE REGIONALE PDL
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