|
Brindisi, 04/02/2011
Giovane Italia: ricordiamo le Foibe
Il 10 febbraio il giorno del Ricordo inserito da pochi anni nel calendario italiano, quest’anno acquisisce un valore particolare, lo afferma Paride Margheriti coordinatore provinciale G.I., nell’anno in cui si festeggiano i 150 anni dell’unità d’Italia, il massacro avvenuto per mano del regime Comunista di Tito tra il 1943 e il 1947 nelle terre della Dalmazia, dell’Istria e del Friuli Venezia Giulia di decine di migliaia di uomini, donne, anziani e bambini, la cui unica colpa era quella di essere Italiani, va ricordato con estrema forza.
Quel pezzo di storia per anni cancellato, continua Margheriti, non può non essere uno dei simboli di un Italia Unita e democratica, pagine di storia come queste che hanno fatto l’Italia unita di oggi vanno come non mai valorizzate e ricordate, altrimenti nulla ha senso.
A sostegno di questo, conclude Margheriti, il coordinamento provinciale della G.I. oltre ad adoperarsi nelle varie iniziative nel capoluogo ed in provincia in occasione di questa giornata, vuole lanciare un appello al Sindaco Mennitti , a tutti i Sindaci della provincia e al Presidente Ferrarese affinché questa tragedia simbolo di “Italianità” venga adeguatamente e compattamente ricordata dagli enti locali della nostra Provincia.
COMUNICATO STAMPA GIOVANE ITALIA
|