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Ceglie M.ca, 04/02/2011
Friolo: "immmotivato il trasferimento di psichiatria"
L’attuazione del piano da lacrime e sangue voluto dalla Giunta Vendola porta alla chiusura, tra gli altri, dell’ospedale di Ceglie Messapica. Una decisione che noi, come PDL, continuiamo a contestare, così come abbiamo fatto in Consiglio regionale e in Commissione sanità, ritenendo giuste e legittime le proteste dei cittadini.
E’ altrettanto immotivato che la Giunta Vendola abbia deciso di trasferire i posti letto di psichiatria dell’ospedale di Ceglie Messapica a San Pietro Vernotico poiché ciò contravviene a norme precise che, per dirla in modo sintetico, impongono di non superare 20 posti letto a reparto. Sia chiaro che la battaglia in favore di Ceglie Messapica resta una priorità e che l’eventuale potenziamento di San Pietro Vernotico, ovviamente nel rispetto delle regole, è da valutare positivamente ma ciò non può e non deve andare a discapito di altre realtà capaci di esprimere un bacino di utenza ben superiore.
La mia proposta è lasciare invariata la pur significativa presenza di psichiatria a San Pietro Vernotico e di istituire a Brindisi, nell’ospedale “A. Perrino”, tale nuovo reparto con dodici posti letto. Ciò, ovviamente, soltanto nel caso in cui, come deciso dal governo Vendola e confermato dal voto in Consiglio regionale dalla maggioranza di centrosinistra con il sostegno dell’UDC, la soppressione dell’ospedale cegliese sia da considerarsi definitivo ed irrevocabile.
L’indicazione di Brindisi per l’apertura del nuovo reparto renderebbe meno difficoltosa la fruizione per gli utenti residenti nella fascia nord della provincia e nel capoluogo ma, nel contempo, garantirebbe un migliore completamento dell’offerta sanitaria nell’ospedale “A. Perrino”.
C.S. MAURIZIO FRIOLO - CONSIGLIERE REGIONALE PDL
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