Brindisi, 05/02/2011
Dieta Mediterranea: l'iniziativa si allarga a livello regionale
Si è parlato di Dieta Mediterranea nell’incontro svoltosi questo pomeriggio presso la Presidente della Provincia di Brindisi tra il presidente Massimo Ferrarese, l’assessore risorse agricole ed agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno e il presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo Paolo De Castro.
“Il progetto Dieta Mediterranea parte da Brindisi – ha dichiarato il presidente Massimo Ferrarese. Fu, infatti, l’allora ministro De Castro a farsi promotore della richiesta di inserimento della Dieta nel patrimonio mondiale dell’umanità e oggi, dopo il pronunciamento positivo da parte dell’Unesco, abbiamo fondato, sempre da Brindisi, la Fondazione della Dieta Mediterranea. Una dieta che, oltre a promuovere i prodotti della nostra terra, ha l’utilità fondamentale di prevenire le malattie cardiovascolari e i tumori. Per questa ragione la riunione di oggi è importantissima in quanto sancisce l’allargamento dell’iniziativa a livello regionale attraverso l’interesse che ci ha confermato l’assessore Stefano”.
“L’intuizione di Massimo Ferrarese – ha dichiarato l’assessore Stefano – di creare la Fondazione della Dieta Mediterranea ha sollecitato l’opportunità di ricondurre questa iniziativa in un ambito regionale. La Puglia ha un valore che noi dobbiamo rendere esplicito anche in processi di sviluppo e nel recupero di un tratto identitario come quello della Dieta Mediterranea. Quindi non può che esserci la volontà che tale iniziativa assuma un protagonismo regionale”.
“Questa opportunità che Massimo Ferrarese ha colto – ha dichiarato Paolo De Castro – istituendo la Fondazione trova oggi un’occasione concreta sia nei confronti delle imprese, attraverso la valorizzazione dei prodotti, ma anche sotto l’aspetto culturale e dell’educazione alimentare facendo conoscere, soprattutto ai giovani, i vantaggi di questo tipo di dieta. Un compito che diventa urgente nel momento in cui i dati evidenziano come proprio in Puglia vi sia uno dei più alti indici di obesità nei giovani. Pertanto vi è la necessità di divulgare quanto più possibile i benefici di questo regime alimentare per fare in modo che, attraverso la diffusione dei prodotti mediterranei, si attui un cambio di abitudini che ha un valore prettamente salutistico”.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
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