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Brindisi, 04/02/2011
Piano di rientro: anche Brigante critica Iurlaro
Il consigliere regionale Pietro Iurlaro ha pensato bene di risolvere i problemi della sanità pubblica della provincia di Brindisi insultando i suoi colleghi dello schieramento politico che sostiene il Governo Vendola.
Accusa tutti – e quindi anche il sottoscritto – di aver mostrato “codardia” nel momento in cui si è trattato di approvare questo Piano di rientro.
Non penso di dover spiegare a Iurlaro il rapporto che ho con i miei elettori e con il mio territorio per il quale svolgo politica attiva da quant’anni. Un lungo periodo durante il quale il mio operato è stato guidato da un profondo senso di responsabilità che dovrebbe essere alla base dell’azione politica ad ogni livello.
Iurlaro, e con lui il centro destra pugliese, ha dimenticato che il mancato varo di un Piano di rientro avrebbe determinato l’annullamento del trasferimento in Puglia di risorse statali per 500 milioni di euro con la conseguente paralisi economica e produttiva di questa regione.
Ed è assurdo pensare che l’impegno in Consiglio regionale possa essere finalizzato a fare in modo che i problemi ricadano soltanto sulle province limitrofe, evitando di coinvolgere la propria.
Certo, i tagli ci sono stati perché il Piano non poteva essere indolore, ma la vera scommessa per la nostra sanità è quella che si giocherà da oggi in poi, perché dobbiamo impegnarci tutti ad evitare che al posto degli ospedali che dovranno chiudere i battenti nascano strutture inutili invece di lasciare spazio a servizi oggettivamente essenziali per il cittadino.
Un motivo in più per continuare ad operare con responsabilità e serietà, non cedendo alle lusinghe di una sterile quanto inutile contrapposizione politica spesso causa di danni irreparabili anche per la nostra provincia.
COMUNICATO STAMPA GIOVANNI BRINDSI - CONSIGLIERE REGIONALE LA PUGLIA PER VENDOLA
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