Brindisi, 03/02/2011
Piano di rientro, Friolo: "il Vendolismo ha superato i limiti"
Sono stati colpi di mannaia quelli inferti in Consiglio regionale agli ospedali pugliesi dalla coalizione di maggioranza guidata da Vendola e rafforzata dall’UDC. Ad esempio, nel Brindisino chiudono gli ospedali di Ceglie Messapica e Cisternino e vengono soppressi importanti reparti in molti comuni come ad esempio pediatrica, ostetricia e ginecologica ad Ostuni, chirurgia e ortopedia a Fasano e chirurgia a Mesagne. Tagli compiuti in ossequio ad un piano di rientro sanitario che tutti, almeno a parole, avevano detto di voler contrastare con battaglie ad oltranza. Affermazioni pronunciate nelle manifestazioni di piazza anche da chi è sempre stato favorevole o convinto sostenitore del Governo Vendola. I lavori del consiglio regionale hanno smascherato ipocrisie e dichiarazioni mendaci lasciando il PDL da solo a contestare seriamente e con dati di fatto le decisioni preconfezionate dalla Giunta Vendola.
L’annuncio di Tommaso Fiore di voler lasciare l’assessorato è il segnale di quanto sia stato esasperato da quegli uomini della sua maggioranza da sempre fautori di richieste clientelari in stridente contrasto con gli interessi del territorio. Peccato che invece Nichi Vendola, che è il vero ideatore della macelleria sociale compiuta oggi in consiglio regionale, non abbia sentito il dovere di lasciare ad altri il governo della Regione Puglia affinché si possa mettere mani con serietà ad una diversa e più oculata gestione della sanità pubblica pugliese.
C.S. MAURIZIO FRIOLO - CONSIGLIERE REGIONALE PDL
|