Brindisi, 05/02/2011
A Palazzo Nervegna la mostra "La trama lucente" di Nicolò Santangelo
Dal 5 febbraio, nella splendida cornice di Palazzo Granafei - Nervegna di Brindisi, insiste “La trama lucente”: l’ultima “fatica” fotografica di Nicolò Santangelo, uno dei più interessanti fotografi emergenti del panorama salentino.
La proposta del fotografo siciliano, brindisino d’adozione, è un percorso alla ri-scoperta delle riserve naturali delle aree protette in terra di Brindisi. ; una “offerta” di nuove visioni e visuali, punti di vista e prospettive, sensazioni e fremiti, conferme e nuove consapevolezze. Si tratta di un viaggio bucolico nel Parco Regionale delle Saline di Punta della Contessa, nel Bosco di Cerano e nel Bosco di Santa Teresa e dei Lucci, dove icone descrittive e illustrative, sempre filtrate da uno stile originale e raffinato, si alternano a fotogrammi d’effetto, connotati dalla spettacolarizzazione di porzioni “semplici e note” di realtà. Il percorso introspettivo proposto è comunque sempre viscerale, nel metodo e nella sua esplorazione, nel processo formativo e nella condivisione. Una carrellata nutrita di scatti macro evidenzia infatti l’approccio frontale di Nicolò: lui prende e mostra la vita che c’è. Elimina il superfluo e raggiunge l’essenza; toglie gli elementi che potrebbero distrarre, come fa lo scultore col blocco di marmo, ossessionato dalla ricerca di quel punto magico e irripetibile dove materia e Principio diventano UNO! Così è restituita solennità al miracolo di gocce di resina sulle cortecce centenarie di quercia, lambite appena dal primo sole autunnale, oppure si induce a meditare la geometria perfetta delle irregolarità superficiali della dura corazza di scarafaggio, resa fredda e azzurra dalla luce dei minuti che precedono l’alba. E non mancano spunti fruibili fatti da pennellate di colori di Puglia: cieli e nuvole, animali e piante trovano armonia e naturale collocazione a far sorridere e rasserenare lo spirito di chi guarda. Insomma, Nicolò Santangelo espone un insieme di punti fermi, senza direzioni o percorsi costituiti. Come tanti suggerimenti luminosi in attesa di trovare un ordine proprio nel cuore e nella testa del fruitore... E’ lì che prendono forma connessioni a dar vita a consapevolezze… è qui che si assolve alla funzione più nobile a celebrare una condivisione empatica… fino a creare Coscienza.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRINDISI
|