Mesagne, 06/02/2011
Centrosinistra: l'opposizione calpesta l'istituzione
Le notizie di stampa, e per tali per ora vanno prese, riferite ad ipotetici collegamenti tra consiglieri comunali, in carica e non, e la criminalità organizzata, ci turbano molto ed allo stesso tempo impongono di assumere con fermezza una posizione chiara e netta sulla vicenda.
Dal momento in cui tali notizie sono apparse, l’Amministrazione Comunale, in tutte le sue espressioni, ha con un comunicato tempestivo, per altro condiviso anche dall’opposizione, fatto appello, al senso di responsabilità di ogni Consigliere esortandoli a prendere le opportune decisioni per scongiurare compiutamente i rischi di minare, anche lontanamente, la indiscussa credibilità dell’Istituzione democratica cittadina.
Le intervenute dimissioni di un consigliere, rassegnate per motivi legati al proprio lavoro, si sperava foriere di una ripristinata condizione di normalità democratica e di definitiva censura di un clima di criminalizzazione e di caccia alle streghe.
Successivamente il Sindaco il Presidente del Consiglio e l’Assessore alla Legalità, in rappresentanza di tutte le espressioni Istituzionali e politiche, incontravano il Prefetto al quale rappresentavano la disponibilità assoluta alla massima collaborazione democratica.
Ed è a questo punto che qualcosa rompe gli equilibri, infatti, le Opposizioni, per mera ritorsione, solo per non essere stati invitati all’incontro con il Prefetto, decidono di presentare una Interrogazione,con ovvie finalità di strumentalizzazione politica, dimostrando almeno due cose:
1. che l’istituzione consiliare, di cui si fanno paladini, viene da loro stessi calpestata perché non riconoscono il ruolo e la funzione del Presidente del Consiglio che li ha rappresentati anche in occasione dell’incontro con il Prefetto;
2. che approfittano di una situazione, che per senso di responsabilità, dovrebbe unirli al consiglio per la difesa della città tutta, invece di vedergli riproporre questioni amministrative di cui già hanno avuto risposte, nel vano tentativo di associare la criminalità alla gestione di questa amministrazione;
La riflessione politica, a nostro modo di vedere, necessaria a fronteggiare questioni di così alto spessore deve condurre tutte le forze politiche a meditare su come e in che modo arginare la criminalità, e non, invece, su come minare l’andamento dell’amministrazione comunale.
Ricordiamo, solo in chiusura, che questa opposizione ha come riferimento nazionale un partito ed una coalizione che sbandiera la visione garantista e vota contro arresti di illustri politici ( Cosentino, ex Sottosegretario nonché attuale coordinatore Regionale PDL in Campania) per processi di camorra e che di fronte a sentenze passate in giudicato, non avverte l’esigenza e il dovere di rassegnare le dimissioni da Parlamentare.
Strana, quindi, questa opposizione che viaggia su un tema così importante a correnti alternate di garantismo più accecato e di giustizialismo assoluto, a seconda di chi siano i destinatari delle attenzioni della Magistratura, che nel caso di Mesagne, tra l’altro, ancora non si sono neppure manifestate.
Riteniamo che questa Amministrazione Comunale si stia molto caratterizzando per la lotta alla illegalità e per l’affermazione della cultura della legalità, e per ora questa è l’unica cosa certa, quando poi ci saranno, se ci saranno, conferme dalla Magistratura si valuterà con fermezza e sempre nell’assoluto interesse della nostra Città quali saranno le decisioni da assumere.
COMUNICATO STAMPA FORZE DI CENTROSINISTRA AL COMUNE DI MESAGNE
|