Home | Le notizie | Lo sport | I canali | Le tue foto | Brindisi Links | E-mail |

.Le news di Brundisium.net
.Lo sport: calcio, basket, volley

.I canali di Brundisium.net:

...· Approfondimenti
...· Appuntamenti
...· Arte
...· Beauty & Wellness
...· Brindisi vista da...
...· Cinema
...· Economia
...· Formazione e Lavoro
...· Frequently Asked Questions
...· Isola di G. Sciarra
...· Le tue foto
...· Libri
...· Musica
...· Personaggi
...· Poesia
...· Pubblica utilità
...· Salute
...· Scompartimento
...· Stelle e Strisce
...· Teatro
...· Università
...· Viaggi
...· Video

.Ti dico la mia
.Saluti
.La bacheca del calcio
.Il tabellone del basket
.Il muro del volley
.Baci e carezze
.Alma Mater
.La Chat di Brundisium.net
.Indice del sito
.Invia le tue foto

Che tempo fa adesso a Brindisi?


Find more about Weather in Brindisi, IY
Brindisi, Il Faro: "Presidente Autorità: chi è in pole position?"



Ultime Mese Ricerca

Brindisi, 07/02/2011

Il Faro: "Presidente Autorità: chi è in pole position?"

E' iniziata la bagarre per accaparrarsi la nomination per la candidatura a Presidente dell'Autorità Portuale di Brindisi; lo si evince da una recente convention là dove si sono alternati politici approssimati e tuttologi ed operatori portuali che, pur di ritagliarsi e mantenere il proprio fruttuoso orticello, hanno abdicato alla intrinseca capacità imprenditoriale per essere, meschinamente, solo degli yes man.
Peccato, perchè a nostro avviso, coloro i quali meglio si prestano ad occupare la poltrona di Presidente dell’Autorità portuale sono appunto: tecnici di provata capacità, pur anche se della stessa Autorità ed imprenditori e/o operatori portuali privati che non siano, comunque, in regime di conflitto di’interessi.
Ci preme rappresentare, con forza ed anche se con la consapevolezza di contare poco nello scenario della gestione portuale, che mai potremmo accettare come Presidente dell’Autorità, altri VECCHI BUROCRATI IN PENSIONE ed ancor più quelli incapaci di aver lasciato un segno positivo del proprio passaggio su questo territorio in quanto figli della politica più becera che mai ha guardato agli aspetti meritocratici ( forse “lu pilu” era attuale pure allora); nella lista degli aspiranti, riportata dai media, appaiano infatti, almeno due di costoro che rappresentano quanto detto e che sarebbe bene che stessero lontano dal porto e si godessero la loro, pur immeritata, pensione!! Noi riteniamo che il porto di Brindisi non ha più bisogno nè di un Presidente condizionato e nè di imprenditori in grado di condizionarlo. Abbiamo riportato in una precedente nota che, fra i quattro parametri che la modifica alla L 84/94 individua come necessari per l’istituzione di una Autorità portuale, il porto di Brindisi rientra solo in quello relativo alla movimentazione di rinfuse solide; il CARBONE, quindi, vero artefice e “padrone” del porto di Brindisi.
Il “dio” carbone ed i suoi adepti (ceneri, gesso, fanghi, ammoniaca, ecc.) sono i veri proprietari indiscussi del porto ed ogni decisione programmatica in merito ad un differente utilizzo delle aree portuali, non può che essere condizionata dalle prioritarie esigenze del dio carbone. Se non vi fossero state iniziative di Associazioni spontanee ed ambientaliste che hanno tamponato parzialmente la gestione totalitaria del porto da parte del “dio carbone” e dei suoi adepti, ci saremmo ritrovati con l’indisponibilità anche della banchina di Costa Morena, l’unica ancora in esercizio per quel minimo di traffico passeggeri che ancora esiste. Traffico passeggeri che è stato recentemente incrementato con una nave ro-ro in grado di traghettare un gran numero di camion per Igoumenitza e rendere ancora, se pur parzialmente, appetibile il porto di Brindisi. Appetibilità che è del tutto svanita per il traffico croceristico delle grandi compagnie che nella loro programmazione non hanno programmato attracchi a Brindisi per tutto il 2012; anche la tanto osannata nave SEABORN per la quale sono state organizzate accoglienze regali e pizziche, tric-trac e scattagnole, ha deciso per quest’anno di ritornare ad approdare a Monopoli, suo porto naturale d’attracco.
Neppure una navetta da crociera sono stati in grado di mantenere per il porto di Brindisi, VERGOGNA!!
Su cosa si potrà discutere nei convegni, al di là della passerell” di politici e candidati, se l’oggettività del porto individua solo ed esclusivamente banchine miseramente vuote, a prova inconfutabile della sostanziale incapacità di programmare un’attività di gestione che ne veda il concreto rilancio. Cosa interessa agli operatori turistici ed all’apparato economico cittadino che vi è una concreta possibilità di realizzare una nuova “Stazione marittima” a Costa Morena se poi non vi è utenza, intesa questa come transito di passeggeri ? Non vorremmo che gli interessi dei “soliti” siano solo nella “gestione” degli appalti e dei subappalti e che la politica, il presenzialismo, l’ associazionismo, fossero solo paraventi necessari a nasconderli. Ci siamo veramente scocciati di tanta falsa ipocrisia e ribadiamo che gli unici nostri interessi sono razionali e fattibili e ruotano esclusivamente intorno ad un ritorno del porto, anche quello interno, ai fasti di una gestione oculata ed attenta che sappia valorizzare il traffico passeggeri e ridare linfa vitale al centro commerciale.
Non abbiamo più la volontà e la forza di sopportare chi, in maniera confusa e condizionata, ipotizza utilizzi del porto che non possono essere oggettivamente funzione di una comune crescita. L’esempio del molo crocieristicio da realizzare a Punta Riso è emblematico di quanto riportato; infatti, chiediamoci a chi giova tale nuovo invasivo molo, oltre la progettazione, la direzione dei lavori, la sicurezza, ecc. di specifica competenza dell'Autorità?
- Ai costruttori e, chiaramente, ai soliti costruttori, ai soliti produttori di calcestruzzo, alle solite aziende di movimentazione, ecc.
- Alle aziende di trasporto passeggeri che, come già avvenuto, pur di ritagliarsi un piccolo spazio decidono di modificare il proprio “essere” votandosi all’amplificazione dello “yes man”.
- Alle aziende di trasporto passeggeri via mare (non sicuramente alla STP azienda pubblica) che ne farebbero, con la solita concessione di parte, ulteriore motivo di guadagno. ecc. In fondo, da tutto questo, cosa ne deriverebbe all’economia reale cittadina e non a quella soffolta dei soliti furbi? Tappiamoci il naso e speriamo che questa nomina passi in fretta; noi vigileremo attentamente e esprimeremo, senza remora alcuna, il nostro pensiero sia questo duro e inflessibile che, positivo e propositivo ma, pur sempre leale e diretto , con il rispetto verso tutti …..o quasi tutti!!

COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE OPERATORI TURISTICI “IL FARO”






Rassegna stampa
Brundisium Tv
Sfondi per il desktop
Fiamma - La sala giochi
Brindisi Links


Chi siamo | Contattaci | Credits | Note per gli utenti | Indice del sito | | Brundisium.net in home page