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Brindisi, 22/02/2011
Piano di rientro, Friolo (Pdl) dopo il giudizio della FIMMG
Il severo giudizio espresso dai sindacati del medici di famiglia di Brindisi in merito al Piano di rientro sanitario dimostra concretamente che tale Piano ha obiettivamente un’impostazione assolutamente sbagliata che penalizza gravemente l’erogazione dei servizi sanitari ai pugliesi. E’ ciò che affermiamo ripetutamente come PDL e che alcuni volevano strumentalmente tacciare come giudizi di parte. La posizione espressa dalla FIMMG dimostra invece che il giudizio non può essere diverso da una netta bocciatura di quel Piano che taglia i posti letto ospedalieri, chiude i reparti, impedisce il funzionamento degli ospedali e non crea, come invece dovrebbe, nuovi servizi sul territorio. Condivisibile, difatti, è la dichiarazione del segretario provinciale FIMMG Donato Monopoli quando afferma che si caricano sui medici di famiglia attività burocratiche che lasciano poco tempo per gestire il rapporto con gli utenti, quando al contrario non è ancora stato reso operativo l’accordo regionale per la medicina generale che prevede proprio l’attivazione di servizi indispensabili a compensare gli interventi riduttivi sull’assistenza ospedaliera previsti dal piano di rientro. Che i medici di famiglia confermino nei fatti la nostra posizione su questo scellerato Piano di rientro sanitario, voluto da Vendola e dalla sua Giunta regionale di centrosinistra, ci conforta e rinvigorisce la nostra battaglia per una sanità più giusta come giuste sono le rivendicazioni indicate dal segretario provinciale FIMMG in rappresentanza dell’intera categoria e in difesa dei cittadini-pazienti.
COMUNICATO STAMPA MAURIZIO FRIOLO - CONSIGLIERE REGIONALE PDL
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