Brindisi, 18/04/2011
Edilizia scolastica: Albano, Monetti e D'Aprile: "servono ingenti risorse"
Gli edifici scolastici della città di Brindisi sono all'oggetto di una interrogazione consigliare rivolta da Vincenzo Albano ( Consigliere Comunale Partito democratico), Antonio Monetti (Vice Presidente del Consiglio) e Antonio D’aprile (Consigliere Comunale Sviluppo e Lavoro) al Sindaco ed al Presidente del Consiglio comunale di Brindisi.
Di seguito ne riportiamo integralmente il testo:
Riteniamo che sia giustificata la soddisfazione dell’assessore del comune di Brindisi per il finanziamento da parte dell’Unione Europea di 2.600.000 euro destinato alla messa in sicurezza e all’adeguamento strutturale degli edifici scolastici di pertinenza del comune di Brindisi.
Immaginiamo il sospiro di sollievo, considerata la situazione precaria di molti degli edifici scolastici comunali, cui la maggioranza comunale ha destinato risorse assolutamente inadeguate nel bilancio 2010, rimaste peraltro in gran parte inutilizzate, e riproposte nel 2011, per soli 675.000 euro.
Partita chiusa, Tutto risolto. Almeno questo è il senso che emerge dal comunicato stampa emesso dall’Amministrazione Comunale.
Si vuole far capire, che le nostre preoccupazioni espresse nella interrogazione del 4 aprile scorso, ma anche in occasione della discussione del bilancio comunale 2011 di qualche giorno fa, con le quali si chiedeva, finalmente, concreti e adeguati impegni economici, devono intendersi finalmente superate per effetto di questo finanziamento.
Anche perché, si dice, che con quei 2.600.000 euro si provvederà alla messa in sicurezza degli edifici, all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’ottimizzazione energetica ed altri interventi non più rinviabili nelle scuole Perasso. S. Lorenzo. Crudomonte, Salvemini – Virgilio, Marco Pacuvio, Mantegna, Rodari e Deledda.
Evidentemente nell’euforia generale del momento, si deve essere smarrita la effettiva dimensione economica dell’impegno necessario per l’edilizia scolastica.
Infatti, in base agli elementi in nostro possesso, contenute nelle previsioni elaborate a suo tempo dall’Amministrazione Comunale , quelle risorse sembrano sufficienti a finanziare completamente solo gli interventi strutturali e normativi da effettuare nelle scuole Perasso e di via Mantegna.
Per risolvere completamente i problemi di tutte 16 scuole comunali, secondo le previsioni dell’amministrazione comunale, occorrerebbero risorse prossime ai 12/13 milioni di euro, ben superiori ai 2.600.000 di euro di cui si parla in questo momento.
Non si fa poi alcun riferimento alle 4 scuole materne ( La Rosa, Piaget, Tuturano, S. Chiara ) e alle 3 scuole elementari, che non sono state inserite in quell’elenco e per le quali non esiste alcun impegno di bilancio, nonostante sia necessario intervenire per oltre 2 milioni di euro.
Non crediamo che si voglia e si possa ulteriormente rimandare perché la messa in sicurezza degli edifici scolastici e degli interventi normativi e strutturali, dovevano essere effettuati da molto tempo.
Allora è necessario riportare la riflessione sulla sua reale dimensione, affinché non si ritenga superata una questione, che per la sua rilevanza sociale, richiede un forte ed urgente impegno, quantomeno pari ad altri, che sembrano godere in questo momento di più attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale, al punto che la maggioranza non ha esitato a bocciare un nostro emendamento, con il quale chiedevamo un ulteriore impegno di 1.000.000 di euro per gli edifici scolastici.
Per quanto sopra, ma anche per valutare la reale incidenza del finanziamento conseguito , Le rinnoviamo la richiesta di conoscere i lavori che si ritengono necessari per ogni scuola, con particolare riferimento alla manutenzione ordinaria, straordinaria e messa in sicurezza, con relativi tempi di intervento e effettivi costi da sostenere.
|