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Brindisi, 03/06/2011
Rischio falesia, Noi Centro: "incontro odierno è ottimo esempio di collaborazione istituzionale"
Sulla questione del pericolo-falesia lungo la costa nord di Brindisi, che ha visto mobilitarsi non soltanto i gestori delle spiagge e dei lidi balneari, ma anche associazioni ambientaliste e semplici cittadini, si è tenuto un “tavolo” operativo presso la sede della Regione Puglia.
All’incontro hanno preso parte Massimo Ferrarese, presidente della Provincia, a cui si deve l’iniziativa per la sua sollecita convocazione, l’assessore regionale Fabiano Amati, il Presidente dell’Autorità di Bacino, nonché il vice-sindaco del Comune di Brindisi.
Vista la straordinaria urgenza di procedere in tempi strettissimi, stante l’ordinanza sindacale di inagibilità e di interdizione per tutta l’area dichiarata a “rischio PG3” dalla competente Autorità di Bacino, al termine dell’incontro odierno si è deciso di concedere ai gestori delle spiagge e dei lidi interessati una corsia privilegiata per la presentazione e l’approvazione di progetti esecutivi per lavori di “micro mitigazione” che dovranno essere presentati entro il 10 giugno p. v. alla Autorità di Bacino, con la garanzia che saranno esaminati e approvati entro pochi giorni dalla ricezione.
Un risultato davvero straordinario, se si pensa che, come lamentato e da più parti documentato anche attraverso inchieste a giornalistiche, si è colpevolmente consentito che oltre due mesi trascorressero del tutto inutilmente, rischiando di far scadere i tempi per intervenire efficacemente e consentire ai lidi brindisini di avviare, seppure con qualche ritardo, la stagione balneare.
Ma nell’incontro barese si è fatto anche un ulteriore e forse decisivo passo avanti per avviare a completa soluzione il problema del degrado della costa nord brindisina.
È stato, infatti, definito un percorso per la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra tutti i comuni interessati, con il coordinamento operativo della Provincia di Brindisi, per poter accedere in tempi brevi a fondi regionali ed europei per il necessario ripascimento del litorale e l’esecuzione degli urgenti lavori di mitigazione dell’intera area dichiarata a rischio.
Un risultato sicuramente importante e un ottimo esempio di quella buona politica del fare già messa in atto in occasione della rimozione dell’amianto in zona Sbitri, che dimostra, ancora una volta, come la collaborazione tra enti sia l’unica strada per la risoluzione dei problemi del nostro territorio.
COMUNICATO STAMPA NOI CENTRO - SEGRETERIA CITTADINA DI BRINDISI
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