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Brindisi, 06/06/2011
Festa dei Carabinieri: il discorso del Comandante Sica
Chiedo a tutti i presenti di osservare un minuto di raccoglimento in ricordo del collega ten. col. Cristiano Congiu caduto in Afghanistan sabato scorso.
A nome dei carabinieri della provincia di Brindisi, esprimo un sincero e sentito ringraziamento a tutti i presenti…. cittadini, giovani studenti, autorita’, civili religiose e militari associazioni combattentistiche…gentili ospiti e tutti quelli che oggi hanno voluto, con la loro presenza, impreziosire l’odierna cerimonia.
Voi costituite la riprova del consolidato ed antico legame che unisce la popolazione e tutte le istituzioni all’arma dei carabinieri.
Un saluto particolare all’amministrazione provinciale e a tutte le amministrazioni comunali di questa bellissima provincia che senza esitazione hanno permesso la partecipazione del loro gonfalone.
La loro presenza ci testimonia con assoluta certezza che, la comunita’, che rappresenta ogni vessillo, riafferma con cosapevolezza la strada intrapresa che e’ e dovra’ essere sempre condotta ai valori di legalita’ e giustizia. valori che fanno grandi le nazioni.
L’arma e’ presente in tutte queste comunita’ e’ si sforza di garantire, quotidianamente il suo servizio a volte anche con piccoli gesti, pero’ sempre protesi alla sicurezza e salvaguardia dei diritti dei cittadini.
Infine permettetemi un commosso e rispettoso ringraziamento ai familiari dei nostri colleghi caduti nell’espletamento del servizio. Grazie della vostra presenza oggi con noi. Ricordatevi che il sacrificio dei vostri cari sara’ sempre presente nei nostri cuori e voi sarete sempre parte integrante della nostra famiglia.
Carabinieri
questa mattina festeggiamo il 197° anniversario della fondazione dell’Arma.
In ogni caserma di capoluogo di provincia e nei piu’ piccoli centri, dove uno stemma ovale campeggia, con la scritta Carabinieri, si festeggia.
Nell’anno che ricorrono le celebrazioni dei 150 anni dell’unita’ di Italia ricordatevi sempre che la nostra storia bicentenaria, ha coinciso sempre con quella dell’italia. Infatti in ogni tempo i carabinieri hanno contribuito alla salvaguardia e, nei momenti di maggiore bisogno, alla rinascita della societa’ civile, in modo talora determinante. Un esempio per tutti nel 1945, l’anno in cui l’Italia usciva dalla tragedia della guerra, nel quadro della ripresa generale che impegnava tutta la nazione, la ricostruzione dell’arma dei carabinieri fu il segno piu’ evidente di una volonta’ di ordine, di un rispetto alla legalita’ interna, come espressione dei nuovi ideali democratici. Allora i carabinieri rappresentarono con la loro capacita’ di contatto con le popolazioni, ma soprattutto con la loro fedelta’ alle istituzioni dello Stato repubblicano democratico, al cui servizio si ponevano e si pongono sempre con profondo senso del dovere e lealta’, il supporto prezioso per il superamento dei momenti peggiori e per l’istaurazione di un clima di serenita’ e di pace che consenti’ la ripresa della nuova societa’ civile.
Anche oggi, a volte, si avverte la presenza di questo supporto, per la difesa di certi valori che sembrano meno vivi di un tempo agli occhi delle nuove generazioni; anche oggi, a volte, il diritto sembra perdere certezza che e’ fondamento di ogni condizione di civilta’.
Percio’ tutti noi dobbiamo sentire impellente il bisogno di compiere uno sforzo sempre piu’ personale affinche’ la legge trionfi, se vogliamo che la pacifica convivenza civile del nostro paese sia veramente libera e giusta.
E questo e’ l’obiettivo che l’Arma dei Carabinieri si e’ sempre posto e si porra’ come base del suo lavoro a difesa di quei valori fondamentali, contro ogni angheria e prepotenza da qualsiasi parte esse provengano lo testimoniano i nostri commilitoni che pur di essere fedeli al giuramento prestato hanno immolato persino la loro vita. una missione che, da sempre, e’ caratterizzata, dal silenzio, al servizio del paese, della popolazione e del bene comune.
Ma il conseguimento di tale obiettivo non dipende soltanto dal nostro impegno ma anche dall’impegno di tutti i cittadini e soprattutto dai nostri giovani che oggi cosi numerosi sono presenti e ci confortano sui loro sentimenti e propositi futuri sono loro le speranze dell’italia ed alle quali auguro un domani migliore. Amate il vostro paese e siate sempre fieri di essere italiani e soprattutto non chiedetevi sempre cosa la citta’ puo’ fare per voi ma chiedetevi cosa potete fare voi per essa.
Carabinieri con questo immutato impegno di fedelta’ e di lealta’ alla nostra costituzione oggi festeggiamo, assieme ai nostri colleghi in congedo, l’annuale della fondazione della nostra arma.
Nel decorso anno se pur tra numerosi ed onerosi impegni che assorbono gran parte del nostro potenziale umano e operativo, i risultati conseguiti sono stati proficui e puntellati da importanti successi operativi. per tali motivi desidero esprimere pubblicamente un sincero apprezzamento a tutti voi che sparsi capillarmente nella provincia ogni giorno avete tenuto alto il prestigio della nostra istituzione cosi’ come e’ ormai tradizione nell’arma. La mia affermazione trova conforto nelle cifre del lavoro che i carabinieri della provincia di Brindisi e dei reparti speciali dell’arma hanno prodotto:
sono stati perseguiti 13381 delitti, che se confrontati con il numero di quelli commessi lo scorso anno hanno registrato una diminuizione del 10% .
Sono stati effettuati 34224 servizi di cui circa 8000 a piedi. controllati 102701 soggetti e circa 64761 veicoli.
Cio’ e’ il risultato dell’attivita’ operativa di prevenzione adottata dall’arma dei carabinieri, dalla polizia di stato e da tutte le forze di polizia che anche in questo decorso anno hanno registrato uno straordinario clima collaborativo e sinergico che si e’ riflesso inevitabilmente anche tra tutte le forze armate e le altre istituzioni presenti nel territorio. A tal proposito desidero ringraziare tutti i loro vertici e soprattutto il signor prefetto che subito, sin da i primi giorni del suo mandanto, ha saputo coniugare un proficuo clima di sincera collaborazione .
Ma anche l’attivita’ di contrasto ha registrato evidenti successi operativi infatti i reparti dipendenti hanno indagato 3203 persone e arrestate 671, tra cui trenta persone e 2 pericolosi latitanti vicientino daniele e parisi tobia, per associazione a delinquere di stampo mafioso. sequestrati 28 esercizi commerciali. sono stati perseguiti n. 8 omicidi di cui 5 scoperti e 10 tentati omicidi di cui 6 scoperti.
Successi questi che sottolineo, senza la spontanea e decisiva collaborazione dei cittadini difficilmente si sarebbero potuti ottenere.
Ho elencato questi dati dell’attivita’ operativa ( e, ovviamente solo i piu’ significativi) non solo al fine di mettere in risalto la mole di lavoro svolto, a titolo di doveroso riconoscimento per i militari che hanno operato, ma soprattutto per rendere un’idea tangibile della attivita’ alacre che viene svolta sul territorio che comunque registra un tasso criminale assolutamente contenuto rispetto ad altre province contermini, ma che comunque non va di certo sottovalutato.
Un ennesimo ed ultimo pensiero ai giovani.
Tra qualche minuto consegneremo nelle mani del dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, in rappresentanza del mondo studentesco, una targa come attestato di riconoscenza tangibile, dell’attenzione che l’arma pone ai percorsi formativi. Infatti nel decorso anno quasi tutte le scuole della provincia hanno voluto approfondire con svariate iniziative il tema della legalita’ e della cittadinanza. Siamo sicuri che la strada e’ quella giusta per cui un plauso sincero a tutti i docenti ed agli studenti.
Un pensiero grato agli uomini e donne che hanno contribuito e sono protagonisti di questa bella cerimonia.
Concludo con un pensiero affettuoso alle nostre famiglie. noi al termine di ogni giorno di servizio riceviamo una grande ricompensa.. il loro affetto. Esso ci aiuta e ci sprona a offrire quotidianamento tutto il nostro impegno ed energia e soprattutto ad avere cuore e buon senso, sentimenti indispensabili per continuare ad avere la fiducia dei cittadini che e’ posta alla base del nostro lavoro.
Rinnovo un vivo ringraziamento, a voi cittadini e vi chiedo, di considerare sempre piu’ la caserma dell’arma parte integrante della nostra comunita’ e di sostenerla con intensa collaborazione, fucia e affetto come oggi e’ stato dimostrato con la vostra partecipazione in onore di un societa’ futura sana e fedele agli ideali della nostra patria.
VIVA LA REPUBBLICA ITALIANA
VIVA L’ARMA DEI CARABINIERI.
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