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Brindisi, 10/09/2011
Mevoli (Pdl): "solidarietà a Mantovano"
Assistiamo in questi giorni ad una serie continua di sterili attacchi , politici e non , nei confronti del Sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano, da sempre impegnato in prima linea contro il crimine organizzato.
Dai carri armati di mussoliniana memoria,- parafrasi di poliziotti spostati da un Comune all’altro secondo le esigenze del momento,- alle “passerelle” prefettizie, - manco i comitati per l’ordine pubblico si potessero tenere in piazzetta, - non passa giorno che gli organi di stampa non lancino strali nei confronti dell’esponente di Governo.
Secondo il nostro modesto parere, siffatti comportamenti non aiutano , ma contribuiscono a dividere il fronte comune che politica, istituzioni e società civile dovrebbero invece fare contro la recrudescenza malavitosa delle ultime settimane.
Non è con le polemiche che si vince contro il crimine, ma con unità di intenti e decisioni condivise.
Quanto alla militarizzazione di cui parla il PD, forse dovrebbe relazionarsi con il Sindaco Scoditti, invitato a partecipare in Prefettura al Comitato provinciale per l’ordine pubblico, ed assolutamente favorevole nel replicare a Mesagne il modello Francavilla, - che pure al momento stà dando i suoi frutti - , con l’invio di 25 tra poliziotti e carabinieri, e non esclusivamente di militari, (che sono 9, e contribuiranno al monitoraggio del territorio) come erroneamente riportato da qualcuno.
Basta con polemiche fittizie e giochi al massacro, ognuno faccia la sua parte, con serieta’ e convinzione, per lo sviluppo della nostra terra, mortificata per troppo tempo nel suo sviluppo e nelle sue ambizioni ed aspirazioni dalla stretta asfissiante del crimine organizzato
COMUNICATO STAMPA CESARE MEVOLI
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