|
Brindisi, 13/09/2011
Nomine Asi, Guadalupi (Pdl): "la Provincia si scusi"
La presenza in un consesso impone a tutti i componenti, nessuno escluso, di attuare ogni forma di tutela dell’immagine dello stesso.
L’immagine che l’Amministrazione Provinciale ha dato di sé in occasione della scelta del proprio rappresentante in seno al Consorzio ASI, è stata una delle più squallide, perché ha mortificato tanti professionisti che ancora credono che si possano occupare posti di prestigio e di responsabilità confidando solo sulla propria competenza e professionalità.
Per quanto premesso, esprimo, con questo mio intervento, solidarietà a tutti coloro che hanno partecipato al bando per la selezione di che trattasi. Sarà mia cura presentare al prossimo Consiglio Provinciale un documento nel quale stigmatizzerò quanto accaduto e chiederò che l’Amministrazione Provinciale presenti a tutti i partecipanti al bando le proprie scuse ufficiali. Formulerò nella stessa assise anche un’interrogazione tendente a conoscere quale sia stata la commissione che ha valutato i titoli dei partecipanti e quali sono stati i requisiti apprezzati che hanno determinato la scelta dell’ex consigliere regionale Rollo. Chiederò se si è tenuto conto della conoscenza della lingua italiana, della lingua inglese ed altro ancora.
Un apprezzamento invece voglio manifestarlo al comportamento di assoluta correttezza tenuto da Mauro D’Attis nei confronti del Commissario Prefettizio dott. Pezzuto, in occasione dell’assemblea dell’ASI tenutasi il giorno 6 u.s., così come anche, nella stessa circostanza, quello dell’On. Luigi Vitali e del Sindaco di Fasano Lello Di Bari.
Biasimo chi si sente gratificato per aver piazzato un proprio adepto alla direzione di un Ente come il Consorzio ASI a spregio di ogni regola, non scritta ma morale, ottenendo una vittoria che si potrà equiparare a quella di Pirro, se tra qualche tempo il TAR annullerà tutto quanto è stato fatto come è anticipato nella Ordinanza del 27 luglio 2011. Sono orgoglioso di avere dei rappresentanti che hanno dato prova di assoluta correttezza verso le istituzioni e, sin da subito, con assoluto disinteresse, hanno lasciato che il Commissario Prefettizio dott. Pezzuto assumesse ogni responsabilità dell’Ente Comune.
Credo che questa corsa all’accaparramento di poltrone, a tutti i costi e con tutti i mezzi, messa in atto da Ferrarese e company, non stia dando all’opinione pubblica un esempio di buona amministrazione della cosa pubblica.
È chiaro che con l’avvento di Ferrarese, nella provincia di Brindisi la politica ha assunto un cambiamento radicale. Il gruppo “Noi Centro”, nato per veicolare la sua ascesa al potere, viene gestito con le stesse regole di un’azienda, dove raggiungere l’obbiettivo ed occupare sempre nuove aree di mercato diventa prioritario rispetto a tutto il resto. La buona politica, la solidarietà, la sussidiarietà, la condivisione, sono tutti valori che non hanno più spazio nel nuovo modo di far politica.
Ferrarese per fare ciò non disdegna di cooptare politici bollati da ogni parte essi provengano, anche perché questi si prestano più facilmente ad impersonare lo “yes man”. Nel suo “Laboratorio” li ricicla regalando loro una nuova veste e subito li piazza in posti dove devono solo obbedire alle direttive impartite.
Da bravo oratore, non perde occasione di gettare proclami strappa applausi, come quando in Consiglio Provinciale dichiarò che mai avrebbe piazzato un “Bollato della politica” in un Ente; successivamente, con tanta naturalezza si smentisce con i fatti. Mi chiedo: l’ex consigliere Rollo come lo vogliamo chiamare?
E che vogliamo dire, per rimanere in argomento, della farsa attuata con il bando per la scelta del rappresentante della Amministrazione Provinciale in seno all’ASI? Ha dato la parvenza che a differenza di altri enti lui avrebbe scelto il più meritevole e poi si è verificato che la presentazione delle domande scadeva giorno 2 settembre e dopo solo tre giorni, tra l’altro festivi. La scelta è caduta su Rollo che già era stato pubblicizzato come presidente dell’ASI voluto da Ferrarese, due mesi prima della pubblicazione del bando.
I cittadini si possono prendere per i fondelli, forse pensa qualcuno.
L’ultima considerazione voglio farla sull’intervista che Ferrarese ha rilasciato a Studio 100 subito dopo l’elezione a Presidente dell’ASI di Rollo. Nella stessa, gonfiando il petto, si gongolava spiegando come la riunione era del tutto regolare e che, pur trovandosi, con l’assenza di buona parte dei soci, ad avere la maggioranza con la sola quota dell’Amministrazione Provinciale, fosse stato magnanimo a concedere alla Camera di Commercio e al comune di Ostuni un ruolo all’interno del Consiglio di Amministrazione. L’intervista mandata in onda ha reso pubblica l’arroganza e la presuntuosità di quel Ferrarese che non perde occasione di ostentare la sua grandiosità e che non si rende conto di essere un gigante dai piedi di argilla.
COMUNICATO STAMPA ITALO GUADALUPI - CONSIGLIERE PROVINCIALE PDL
|