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Ostuni, 15/09/2011
Alzheimer: check up gratuiti al San Raffaele
Alzheimer. Guarire non è possibile. Prevenire e rallentare il deterioramento cognitivo causato dalla demenza sì. Allo stato attuale non esistono approcci curativi risolutivi e la diagnosi, nella maggior parte dei casi, viene effettuata solo quando ormai la degenerazione delle cellule cerebrali è avanzata. È possibile però apporre un freno allo sviluppo della malattia attraverso la diagnosi presintomatica con conseguente miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Sulla scorta di questa convinzione il Consorzio San Raffaele, che in Puglia gestisce 11 Residenze Sanitarie Assistenziali con annessi nuclei Alzheimer, ha aderito all’iniziativa a carattere nazionale “Settimana gratuita di prevenzione dell’invecchiamento mentale” promossa da Assomensana con l’Alto patrocinio del Ministero della Salute.
Dal 19 al 24 settembre in tutte le province pugliesi sarà possibile sottoporsi a un check up gratuito delle proprie facoltà cognitive. Sei delle RSA del Consorzio (Troia, Andria, Modugno, Torricella, Ostuni e Campi Salentina) apriranno infatti le porte al pubblico dalle 15 alle 19. In questa fascia di orario opererà, inoltre, il “Care Desk Alzheimer” composto da una èquipe di specialisti del San Raffaele in grado di fornire informazioni dettagliate sulle demenze e sostegno psicologico ai caregiver che lo richiederanno. Gli utenti interessati potranno essere indirizzati verso i servizi territoriali che offre la rete sanitaria pugliese quando i sintomi della malattia arrivino a necessitare di una cura specialistica.
«La malattia di Alzheimer», spiega il prof. Luigi Addante, Coordinatore Sanitario del Consorzio San Raffaele, «è la forma più importante di indebolimento mentale negli anziani, e non solo, ed è caratterizzata dal deterioramento del tessuto cerebrale nel corso di un lungo periodo di tempo».
«L’Alzheimer ed altre malattie che comportano deficit cognitivi», conclude il medico, «potranno insorgere ugualmente, ma per mezzo di una mirata prevenzione è possibile posporne la manifestazione clinica. Ritardare anche di soli 12 mesi la fase conclamata di demenza porterebbe a 9,2 milioni di persone con Alzheimer in meno nel mondo. Numeri sui quali è doveroso riflettere».
Il check up neuropsicologico è rivolto alla popolazione ultracinquantenne in quanto, sebbene la demenza colpisca prevalentemente le persone in età senile, si riscontra una crescente evidenza statistica di casi in cui la malattia si manifesta prima del compimento dei 65 anni. Età, quest’ultima, dopo la quale, stando al rapporto mondiale sull’Alzheimer presentato nel 2010 dal Ministero della Salute, la probabilità di essere colpiti da demenza raddoppia circa ogni 5 anni.
Per informazione e prenotazioni dello screening si può telefonare gratuitamente al NUMERO VERDE del Consorzio 800 49 49 49 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 o visitare il sito www.sanraffaele.it.
COMUNICATO STAMPA CONSORZIO SAN RAFFAELE
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