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Brindisi, 02/04/2012
Cittadella della Ricerca, Mingolla (Pd): "nessuno vuole la distruzione"
Rispetto al dibattito e agli interventi che si sono susseguiti negli ultimi giorni intorno alla vicenda della Cittadella della Ricerca, ritengo opportuno intervenire per chiarire qual è la reale situazione e contribuire ad approfondire questo interessante dibattito.
Comincio col dire che le sorti e il futuro di Cittadella stanno a cuore innanzitutto a me, come vice presidente dell’Amministrazione Provinciale, come rappresentante del PD e come cittadino di questa Provincia. Chiariamo subito, quindi, che nessuno di noi ha mai voluto la “distruzione” di Cittadella, anzi, fin dal discorso programmatico di insediamento della nuova Amministrazione Provinciale venne enfatizzato il ruolo della Cittadella quale volano della ricerca, dello sviluppo e della innovazione e per questo riteniamo che allo stato attuale esistano ancora tutte le condizioni politico-istituzionali e tecnico- scientifiche per un forte investimento da parte di una pluralità di soggetti in nuovi settori di attività già fortemente radicati nel territorio.
La costituzione della Società Cittadella della Ricerca s.c.p.a. è stata una intuizione straordinaria della passata Amministrazione Provinciale a cui, modestamente, ho dato un contributo quale allora consigliere di maggioranza. Intravedemmo lì la possibilità di praticare, e non solo di declamare, un nuovo modello di sviluppo.
Pertanto il lavoro che stiamo svolgendo in questa nuova esperienza amministrativa, non è certo indirizzato alla “distruzione” di Cittadella, ma alla verifica dei risultati sin qui acquisiti, della situazione economico-finanziaria, provando a salvare e incentivare le cose positive, migliorando le cose negative. Il passaggio dello scioglimento di Cittadella è stato, nostro malgrado, un passaggio obbligato innanzi ai documenti contabili approvati dal cda e dall’Assemblea dei soci e ora siamo impegnati alla costituzione di una nuova società con l’obiettivo di salvaguardare tutti i lavoratori (non solo di Cittadella ma anche delle varie società di servizi che collaborano con cittadella) e rilanciarne la mission come sancito nell’ultimo Consiglio Provinciale.
Questa allora è la sfida che abbiamo dinnanzi, fuori dalle polemiche e dalle inutili strumentalizzazioni. Se condivideremo questa visione orientata allo sviluppo imprenditoriale di Cittadella della Ricerca, essenziale nell’attuale e prevedibilmente non breve congiuntura politica, sociale ed economica che penalizza il Mezzogiorno d’Italia più di altre regioni, la Cittadella della Ricerca potrebbe assumere la funzione di “vettore” tecnologico e scientifico di un nuovo modello di sviluppo industriale, caratterizzato da alta tecnologia e innovazione dei processi e dei prodotti e da sinergie ed integrazioni tra i vari settori di competenza del territorio coinvolgendo l’Università, il sistema della formazione professionale; gli Enti locali e il sistema delle imprese.
Questo è il lavoro che ci attende, noi del PD siamo pronti a fare la nostra parte e, insieme al capogruppo consiliare Damiano Franco e al segretario provinciale Corrado Tarantino, abbiamo deciso di costituire un gruppo di lavoro che lavorerà essenzialmente sulla nuova cittadella, ma sono certo che non mancherà il contributo di idee e di proposte da quanti hanno a cuore le sorti di questo territorio.
COMUNICATO STAMPA
FRANCESCO MINGOLLA
VICE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
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