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Francavilla F.na, 11/04/2012
Arrestato 18enne per tentata rapina aggravata
Nella giornata di ieri 10 aprile, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnati nei consueti servizi antirapina disposti dal Comando Provinciale di Brindisi e attuati per ciascun comune, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Vasile Alexandru Stoica, nato a Petrosani (Romania) il 07.02.1994 e residente a Francavilla censurato per reati contro il patrimonio. L’operazione, che ha visto la collaborazione dei colleghi della Stazione di Francavilla Fontana, ha avuto esito positivo a seguito delle immediate ricerche avviate quando, alle precedenti ore 20,30, perveniva sull’utenza “112” una segnalazione di una tentata rapina in atto presso un esercizio commerciale di alimentari da parte di un giovane armato di pistola.
Immediatamente l pattuglie sul territorio avviavano il piano antirapina predisposto per queste evenienze e, in particolare, la Aliquota Operativa, giunta sul posto del delitto, e prima che la vittima fosse trasportata in ospedale per le cure del caso, acquisivano dettagli vitali per la soluzione del caso.
Prime di essere trasferito presso il locale pronto soccorso, infatti, il commerciante riferiva i particolari della vicenda in cui era stato coinvolto e precisava che alle ore 20,00 circa nel mentre si trovava all’interno del suo esercizio commerciale notava giungere un giovane che, armato di pistola gli intimava di consegnargli tutto il denaro in suo possesso. Al rifiuto della vittima il giovane puntandogli la pistola lo minacciava di morte, momento in cui l’uomo, temendo per la propria vita, avviava una violenta colluttazione durante la quale il commerciante riusciva a disarmare il giovane rapinatore impossessandosi dell’arma ed accorgendosi solo allora che la stessa in realtà era giocattolo.
Nel corso della colluttazione il giovane rapinatore però faceva valere la sua forza fisica tanto da far cadere per terra la vittima ed a colpirla violentemente più volte al viso ed in altre parti del corpo provocandogli vistose ferite.
Dopo aver descritto i particolari della vicenda, venivano avviate le ricerche del rapinatore per il quale, grazie alla conoscenza di soggetti con tendenza a delinquere, tutto lasciava propendere allo Stoica, soggetto ben conosciuto dai militari operanti poiché recentemente riconosciuto colpevole dei raid nelle scuole di Francavilla Fontana. Dopo pochi minuti di ricerca lo Stoica veniva rintracciato nei pressi della sua abitazione e veniva prontamente bloccato. Da subito si constatava che lo Stoica aveva le scarpe da ginnastica marca Nike di colore bianco con evidenti tracce di liquido ematico, così come il jeans indossato. Il giovane, vistosi scoperto in così breve tempo, forse anche per non aver avuto neanche il tempo per articolare una fuga o per occultare le prove, infine, ritrovata dai Carabinieri la pistola usata per la rapina, non poteva che ammettere le sue responsabilità in ordine al tentativo di rapina da lui perpetrata con una verosimile colluttazione con il titolare. L’arma con cui aveva compiuto la grave e violenta azione delittuosa veniva rinvenuta abilmente occultata nei pressi del cancello della villa comunale di Francavilla Fontana, precisamente sotto una pietra veniva rinvenuta una pistola a salve riproducente esattamente un modello Beretta 92 FS priva di serbatoio. Tale elemento ha incastrato ancor più il rapinatore in quanto il caricatore, caduto per terra all’interno del negozio durante la colluttazione con il titolare, era stato rinvenuto con 5 colpi all’interno collegandolo univocamente alla rapina e schiacciandolo alle proprie responsabilità. Inoltre i servizi di battuta e ricerca avviati nei pressi del luogo della rapina dalle pattuglie fatte convergere sul posto, permettevano di rinvenire, in una via adiacente a quella in cui si era verificato l’evento, la felpa con cappuccio indossata al momento della rapina dallo Stoica con cappuccio recante vari disegni di “Diabolik”, intrisa di liquido ematico. Alla luce di tutti i gravi indizi raccolti, lo Stoica veniva tratto in arresto e associato presso il carcere di Brindisi a disposizione della A.G. La vittima ne avrà per una trentina di giorni a causa delle gravi ferite riportate.
COMUNICATO STAMPA CARABINIERI - COMANDO PROVINCIALE DI BRINDISI
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